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Esami di Stato

Il MIUR ha emanato i decreti
relativi allo svolgimento
delle prove degli esami
di Stato conclusivi dei
corsi di studio di
istruzione secondaria
di II grado e alle materie
della seconda prova scritta

Estero

Emanazione delle disposizioni
relative all'aggiornamento
delle graduatorie permanenti
dei Docenti, DSGA e
Assistenti amministrativi
da destinare all'estero

Nazionale

Occorre intervenire concretamente, dedicare risorse adeguate,
dare valore alle sinergie
necessarie, estendendo
su tutto il territorio
nazionale la nostra scuola
dell'infanzia e sostenendo la diffusione di servizi
educativi di qualità
per la prima infanzia

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Corso di preparazione al concorso per posti di insegnamento nella scuola dell’infanzia, primaria, e per gli istituti di istruzione secondaria di primo e di secondo grado.
Venerdì 12 Febbraio 2016 18:26

LA SEGRETERIA PROVINCIALE DELLO SNALS-CONFSAL DI RIETI ORGANIZZA

Il corso, con riferimento al programma ministeriale in allegato al bando di concorso,  si articola in tre aree d’indirizzo:

- Area legislativa

- Area “psico socio pedagogica”

- Area della comunicazione

Ciascuna area si compone di moduli, la cui trattazione prevede lezioni frontali e una specifica prova pratica. Gli argomenti programmati sono destinati a tutti gli aspiranti ai posti di insegnamento, a prescindere dal grado di scuola e dalle materie d’insegnamento e saranno corredati da apposito materiale didattico

La durata del corso è di ore   trenta di cui 12h area legislativa , 9h area psico-socio-pedagogica, 9h area linguistica (lingua inglese)..

Il PERCORSO FORMATIVO

  • Gli Obiettivi

Ad una attenta lettura del programma di esame, appare evidente come le prove da sostenere vertano sull’accertamento delle competenze professionali indispensabili per esercitare al meglio la funzione docente in termini di servizio da rendere alla persona.   Ne consegue che le conoscenze richieste in ambito  sia legislativo che “psicopedagogico” debbano essere   ricondotte al’esigenza di dotare gli insegnanti della capacità  di costruire, nel rispetto della normativa vigente, ambienti di apprendimento centrati sulla personalizzazione dei percorsi di studio. In tale ottica, l’approccio alle problematiche educative e formative non può che essere sistemico, in modo da  cogliere l’interazione esistente tra l’autonomia scolastica, la progettazione per competenze ed il ruolo sociale ed istituzionale della scuola ed individuare, loro tramite, la natura della docenza, per come  statuita dalla legge 107/2015.  Alla luce di tali considerazioni, il corso mira a dotare i futuri insegnanti della capacità di rielaborare  le conoscenze in funzione di una costruttiva gestione delle relazioni educative e delle relative loro dinamiche sociali e culturali .

  • L’ articolazione del corso

Area legislativa h.12

I temi:

Le tappe della trasformazione del ruolo sociale della scuola

Il sistema dell’istruzione e della formazione

Il  Diritto all’apprendimento

Innovazione e legislazione scolastica

Area “psico- socio- pedagogica” h.9

Elementi di metodologia dell’insegnamento

L’attività didattica

La personalizzazione dei percorsi di studio

Area della comunicazione  h.9

La comunicazione in lingua inglese h.6

Didattica e nuove tecnologie h.3

Materiale Didattico

All’atto dell’iscrizione al corso, a quanti ne faranno esplicita richiesta, sarà fornita, in formato elettronico,  una selezione delle norme vigenti in materia di legislazione scolastica ed una sintesi ragionata delle teorie dell’apprendimento.

  • Durata e tempi

-          Il corso inizierà al raggiungimento min. di 50 adesioni presumibilmente il 10 marzo   presso una scuola del comune di Rieti   ore pomeridiane.

  • Iscrizioni

-          Le iscrizioni si ricevono presso  le sedi SNALS-CONFSAL di Rieti e di Poggio Mirteto secondo gli orari di apertura consultabili sul sito www.snalsrieti.com da dove si potrà scaricare la scheda di adesione da compilare e inviare via mail oppure al fax 0746/270156

  • Per ulteriori informazioni telefonare al n  0746/252616    dalle ore  16.30 alle ore 19.00 nei giorni  dal lunedi al venerdi.

IL SEGRETARIO PROVINCIALE

(Prof. Luciano Isceri)


 
12 FEBBRAIO 2016, GIORNATA DI MOBILITAZIONE IN DIFESA DEI DIRITTI DEI PRECARI. COMUNICATO UNITARIO
Martedì 09 Febbraio 2016 10:42

12 febbraio 2016, giornata di mobilitazione in difesa dei diritti dei precari


Flc Cgil, Cisl scuola, Uil scuola, Snals Confsal e Gilda Unams hanno deciso di promuovere e sostenere per venerdì 12 febbraio p.v. una giornata di mobilitazione in difesa dei diritti dei precari. L’iniziativa nasce per la totale assenza di confronto tra il Ministero e le organizzazioni sindacali su un tema, l’annunciato bando del concorso, che non può essere affrontato ignorando la realtà di un precariato al quale la legge 107 non ha dato le risposte che il Governo aveva assunto come suo preciso impegno. Un precariato fatto di docenti in servizio da anni, che hanno conseguito una costosa abilitazione, conciliando a fatica il lavoro a scuola con le esigenze personali e familiari, spesso costretti a trasferirsi in altra regione pur di avere un contratto a tempo determinato; di docenti della scuola dell’infanzia, vincitrici di concorso e/o inserite in GAE, ingiustamente estromesse dal piano nazionale di assunzioni col pretesto di dovere attendere l’attuazione del percorso 0-6, smentito dalla legge di stabilità; di docenti cui è stata preclusa dal MIUR la possibilità di conseguire abilitazioni per TFA non attivati. La sentenza della Corte europea del novembre 2014 ha ribadito il diritto alla stabilizzazione dei lavoratori assunti a tempo determinato per più di tre anni, ma nonostante ciò si lascia ad essi come unica opportunità quella di partecipare a un concorso in cui peraltro non viene adeguatamente riconosciuto il valore del servizio svolto. Il concorso resta in linea di principio lo strumento da utilizzare per l’accesso al lavoro pubblico, garantendo ai concorrenti trasparenza ed equità; ma quello annunciato rischia di rivelarsi inopportuno per i modi e tempi con cui viene gestito, in un contesto di criticità non risolte, di impegni disattesi, di obiettivi mancati, di diritti negati: una situazione che rende facilmente  prevedibile e inevitabile il moltiplicarsi di occasioni di contenzioso. Flc Cgil, Cisl scuola, Uil scuola, Snals Confsal e Gilda Unams chiedono l’immediata apertura di un tavolo di confronto in cui discutere di come le procedure di reclutamento possano tenere debitamente conto dell’esigenza di valorizzare la professionalità di quanti, per anni, hanno consentito di far fronte alle ordinarie esigenze di funzionamento del sistema scolastico. Ciò può avvenire sia intervenendo sulle modalità di svolgimento delle prove concorsuali (facoltatività di alcune di esse a determinate condizioni, giusto bilanciamento nella valutazione dei titoli, ecc.), sia prevedendo un’articolazione dei piani assunzionali volta ad agevolare la stabilizzazione delle residue aree di precariato ricorrente. Con questo obiettivo indicono per venerdì 12 febbraio una giornata di mobilitazione del personale precario, con manifestazioni davanti alle Prefetture in tutti i capoluoghi di provincia d’Italia. In tal senso le strutture sindacali territoriali sono chiamate ad attivarsi da subito per la positiva riuscita delle iniziative.

Roma, 3 febbraio 2016

Flc  CGIL

Domenico Pantaleo

CISL  Scuola

Maddalena Gissi

UIL  Scuola

Giuseppe Turi

SNALS  Confsal

Marco Paolo Nigi

GILDA Unams

Rino Di Meglio

 
STIPULA CONTRATTI PART-TIME a.s. 2016/2017
Venerdì 05 Febbraio 2016 08:48

Pubblichiamo di seguito la Circolare n°755 del 04/02/2016 inerente la stipula dei contratti part-time del personale Docente e A.T.A. , unitamente alla relativa modulistica.

Circolare nr. 775 del 04/02/2016

Modello di DOMANDA PART-TIME personale DOCENTE

Modello di DOMANDA PART-TIME personale A.T.A.

 
MOBILITÀ DEL PERSONALE DOCENTE ED ATA A.S. 2016/2017 – PROSEGUONO GLI INCONTRI AL MIUR
Mercoledì 03 Febbraio 2016 09:12

Si stanno susseguendo al MIUR gli incontri per addivenire alla definizione della Ipotesi di CCNI per la mobilità del personale della scuola per l’a.s. 2016/17, con continui e accesi confronti dovuti alla complessità del lavoro. Sono stati esaminati circa metà degli articoli del personale docente e si è confermata la volontà di prevedere parti specifiche, anche per articoli che prima costituivano le norme comuni; ciò per le specificità relative al personale docente. L’obiettivo temporale è quello di traguardare la firma della Ipotesi di CCNI per i primissimi giorni della prossima settimana. Poiché i lavori si svolgono continuamente, mattina, pomeriggio e fino a tarda sera siamo nell’impossibilità di fornire un resoconto dettagliato,  di fatto improduttivo, anche perché alcune parti sono oggetto di continua revisione.

 
INCONTRO AL MIUR DI INFORMATIVA SULLE PROCEDURE CONCORSUALI
Sabato 30 Gennaio 2016 07:47

Se il contenuto della bozza di documentazione, tra l’atro mancante di elementi decisivi per una valutazione complessiva, dovesse rimanere invariato non si può che esprimere una valutazione assolutamente negativa. La delegazione dello SNALS-CONFSAL, nel suo intervento, in premessa ha denunciato con forza che è assurdo aver impedito al sindacato di dare il proprio contributo costruttivo  per tempo, durante la elaborazione dei documenti, e di convocarlo, a testi sostanzialmente definiti, solo per un’informativa, di fatto, successiva. Una valutazione di merito completa ed articolata sarà possibile solo dopo aver approfondito la documentazione completa, dato che ad oggi non sono state rese note le nuove classi di concorso e l’allegato che riguarda i contenuti su cui verteranno le prove di esame. Alla domanda formulata: ci sono margini di correzione, visto che il bando  è già andato al parere del CSPI, non è stata data una risposta affermativa, ma è stato detto che la delegazione dell’amministrazione avrebbe preso nota e riferito delle richieste avanzate. Ciò ha confermato il timore che la convocazione sia nella realtà solo l’espletamento di  un rito per cercare di salvare le apparenze. La delegazione dello SNALS-CONFSAL ha anche formalizzato la richiesta di  conoscere:

  • il calcolo che ha portato a ipotizzare più di 90.000 posti nel triennio (oltre 60.000 a concorso + oltre 30.000 per le GAE) con il riparto separato delle diverse tipologie di posti e della loro dislocazione territoriale;
  • il quadro della situazione GAE in particolare per conoscere  quali graduatorie sono esaurite ai diversi livelli provinciali;
  • se, Per l’amministrazione, continuano a valere, come ritiene il sindacato, le norme che prevedono che, in caso di assenza delle graduatorie di merito di concorsi, non ancora pronte, “subentrano” le GAE, ove sussistono, salvo poi il recupero negli anni successivi.

Nel loro intervento i rappresentanti del nostro sindacato hanno espresso un giudizio negativo su molti aspetti della documentazione e, in presenza dell’impegno dell’Amministrazione  ad una nuova convocazione non appena saranno disponibili tutti gli elementi necessari,   si sono limitati  ad alcune  osservazioni sulle problematiche emerse da  una prima lettura. Hanno riguardato, tra l’altro la necessità di:

  • intervenire preliminarmente al concorso, o almeno contestualmente, per risolvere i problemi legati alla scuola dell’infanzia e agli abilitati di seconda fascia;
  • prevedere norme compensative della mancata attribuzione del potenziamento alla scuola dell’infanzia  e per gli abilitati di seconda fascia, in particolare per quelli che hanno i requisiti della sentenza europea. Al riguardo ha denunciato la mancata previsione di una riserva di posti e di precedenze;
  • rivedere, in quanto non accettabile, l’esclusione del personale di ruolo. Ciò non solo in linea di principio ma,  in particolare, in questo momento in cui molti sono stati nominati su discipline solo perché nelle GAE, anche se avevano sempre insegnato in altre classi di concorso per cui erano pure inclusi nelle GAE;
  • dare attuazione alla norma di salvaguardia che prevedeva l’ammissione senza abilitazione per i laureati ante 2001/2002 per i concorsi non effettuati nel 2012;
  • sanare il mancato possesso dell’abilitazione almeno per le classi di concorso per cui non è mai stato attivato il TFA; non è detto, infatti, che tutti avessero i requisiti per i PAS;
  • garantire, nella logica di cui sopra,  l’ammissione ai concorsi degli  ITP con riferimento al solo titolo di accesso.

Si  è poi denunciato  il problema complessivo in questa prima applicazione dei requisiti per la lingua straniera di cui, non essendo stati previsti in norme legislative, non è pensabile e corretto prevederne l’applicazione in questo primo bando. Eventualmente, dopo un preavviso, potrebbero essere per alcuni aspetti soltanto, e non per tutti, accettabili nei prossimi bandi;….In termini di punteggi, in particolare, si è chiesto di modificare le tabelle proposte che sembrano rispondere al business delle università, con il riconoscimento di chi ha potuto conseguire titoli, ovviamente a pagamento,  e non, invece, a premiare la ricerca di un docente dotato non solo di competenze disciplinari, ma anche di capacità di relazionarsi con gli allievi. Si è denunciato in particolare:

  • che è eccessiva la differenza di valutazione tra  l’abilitazione conseguita con il TFA e le altre abilitazioni. Riguardo alla valutazione dell’abilitazione si è evidenziato che è prevista l’attribuzione di punti 0 per chi l’ha con meno di 75/100, mentre si attribuiscono punti 2,5 “qualora non sia indicato il punteggio” !!!  ;
  • che il punteggio attribuito al servizio è troppo basso e, tra l’altro, in contrasto con l’applicazione della stessa legge 107 che  al comma 114 lett. b) prevede tra i “due  titoli valutabili in termini di maggior punteggio” proprio “il servizio prestato a tempo determinato”;

In relazione alla possibilità di nomina quale commissario delle commissioni si è chiesta, tra l’altro, la cancellazione :

  • dell’esclusione dei componenti delle RSU che non sono strettamente considerabili sindacalisti, ma sono rappresentanti che hanno avuto la fiducia dei colleghi nelle scuole. Si vuol forse cercare di scoraggiare in prospettiva la partecipazione alla vita della scuola del personale tramite  rappresentanti da loro eletti ?
  • della richiesta del requisito per i docenti di essere stati immessi in ruolo per concorso. Infatti tende a dividere la categoria tra docenti di serie A e di serie B con tutte le ricadute possibili in prospettiva per il problema dell’assegnazione alle scuole  dagli ambiti e di meritocrazia nella funzione docente. Non si tiene conto del fatto che per molte classi di concorso non si sono effettuati concorsi per decenni;
  • della previsione di possedere anche un terzo requisito tra quelli previsti all’art. 4 – comma 4 che in alcuni casi è giusto fruiscano di un riconoscimento per l’attività svolta, ma non si capisce come possano essere un prerequisito per essere nominato componente di commissione.
 
INCONTRO MIUR MOBILITA’
Sabato 23 Gennaio 2016 11:09

Nella serata del 21 gennaio 2016, si è tenuta al Miur l’incontro per affrontare il problema della mobilità straordinaria interprovinciale, per la quale l’Amministrazione, nell’incontro tenutosi in mattinata, aveva illustrato, ma non consegnato alle OO.SS., una proposta. La proposta ministeriale prevedeva, all’interno della provincia, la mobilità secondo le vecchie regole (mobilità su scuola e non su ambito) per tutti i docenti assunti fino allo scorso anno, inclusi i docenti in soprannumero, i docenti di sostegno delle superiori, coloro che rientrano da fuori ruolo e i docenti assunti in ruolo dal corrente anno scolastico con la fase 0 e con la fase A; per la mobilità interprovinciale, l’Amministrazione aveva previsto, per tutti i docenti attualmente in ruolo, ivi compresi i docenti nominati dalle graduatorie ad esaurimento e dalle graduatorie di merito nel piano assunzionale, mobilità per tutti gli ambiti territoriali, consentendo di esprimere autocandidature (non vincolanti per i dirigenti scolastici che assegneranno la sede di servizio in base a sequenza contrattuale), per un determinato numero di scuole comprese nel primo ambito richiesto. Nella serata è stato fornito un testo di tale proposta, non condivisa relativamente ad alcuni aspetti della parte interprovinciale, dalle OO.SS.. Lo SNALS-CONFSAL e le altre OO.SS. presenti hanno richiesto all’Amministrazione che gli interessati possano esprimere, liberamente, una preferenza di tipo scuola o una più ampia di tipo sintetico, per ottenere la titolarità, secondo modalità tradizionali; ciò, in aggiunta alla espressione degli ambiti territoriali, per i quali va, comunque, realizzata un’apposita sequenza contrattuale che consenta l’assegnazione agli stessi con criteri chiari, trasparenti e oggettivi. Ulteriore incontro si terrà il 25/01 alle ore 18.00.

 
PRESIDENZA DELLE COMMISSIONI DEGLI ESAMI DI STATO-INIZIATIVA UNITARIA
Mercoledì 13 Gennaio 2016 12:49

In data odierna i segretari generali di Snals Confsal, Flc Cgil, Cisl scuola e Uil scuola hanno inviato al Miur la nota congiunta che riportiamo con la quale si chiede di considerare in modo paritario il diritto dei dirigenti scolastici, a prescindere del grado di istruzione delle scuole alle quali sono preposti, di accedere alla presidenza delle commissioni degli esami di stato. A tutt'oggi infatti ai dirigenti delle istituzioni statali primaria secondaria di primo grado è inibito la nomina a presidente delle citate commissioni se sprovvisti dell'abilitazione all'insegnamento per le scuole superiori, contraddicendo tutta la legislazione e la normativa vigente che ha unificato il ruolo dei dirigenti scolastici a partire dalla fase del reclutamento.

 

 

 

 

Dott. Alessandro Fusacchia

Al Capo Dipartimento

Dott.ssa Rosa De Pasquale

Al Direttore Generale

Dott.ssa Maria Maddalena Novelli

Loro Sedi

Oggetto: presidenza commissioni esami di stato.

Le scriventi Segreterie, con la presente, chiedono che sia data  la possibilità di affidare l’incarico di presidente degli esami di stato conclusivi del secondo ciclo di istruzione  ai dirigenti scolastici in servizio presso gli istituti statali di istruzione primaria e secondaria di primo grado anche se  non provvisti di abilitazione all’insegnamento negli istituti di istruzione secondaria superiore, ma  in possesso di regolare laurea, che ha consentito loro l’accesso al ruolo unico della dirigenza scolastica.  Ciò in quanto,  è  evidente la contraddizione normativa che  da una parte - riconosce il ruolo unico della dirigenza scolastica grazie al quale è consentito  il  mutamento di incarico dei dirigenti scolastici da uno all’altro ciclo di istruzione senza limitazione alcuna in qualsiasi ordine di scuola, anche da istituti di istruzione primaria ad istituti di istruzione secondaria superiore - dall’altra, lo impedisce,  ai sensi delle lett. a e b, comma 3,dell’art. 4 della L. n. 1 dell’11 gennaio 2007 e dalle lett. a e b, comma 1 dell’art. 5 del D.M. n 6 del 17 gennaio 2007. Con la presente si vuole sostenere che il diritto del dirigente del primo grado di chiedere ed ottenere la nomina a presidente nelle commissioni degli esami di stato conclusivi del secondo grado , pur non avendo conseguito nel frattempo abilitazioni all’insegnamento negli istituti di istruzione secondaria superiore, risieda nel ruolo unico della dirigenza  che ha superato e modificato la vecchia normativa  che considerava organici, requisiti e titolarità  per cicli. Tale impostazione, trova conferma nella stessa L. 107/2015 che, nel definire nuove e complesse procedure, non prevede competenze diversificate tra istruzione primaria, secondaria di primo grado e istruzione secondaria superiore, confermata, peraltro, dal medesimo sistema unico di valutazione della dirigenza scolastica, di cui al DPR n. 80 del 20.03.2013. Del resto il ruolo stesso del presidente di commissione d’esame così come delineato dall’OM (90 del 2001 e dalle annuali ordinanze che disciplinano lo svolgimento delle sessioni d’esame), prevede un profilo di garanzia e di legittimità sicuramente bene rappresentato da un dirigente, ancorché non abilitato. Quanto premesso impone, a parere delle scriventi Segreterie,  la  necessità di una  revisione normativa che, in coerenza con il mutato quadro di riferimento, riconosca anche ai dirigenti titolari di un istituto del primo ciclo formativo, di ottenere  l’affidamento della presidenza per gli esami di stato con esplicito nulla osta all’incarico stesso. Pertanto, le scriventi Segreterie, nell’assicurare la propria disponibilità ad un ulteriore approfondimento di merito, chiedono un intervento che elimini tale ingiustificata disparità giuridica, restano in attesa di cortese sollecito riscontro e porgono distinti saluti. 

FLC  CGIL

Domenico Pantaleo

CISL  SCUOLA

Maddalena Gissi

UIL SCUOLA

Giuseppe Turi

SNALS CONFSAL

Marco Paolo Nigi

 
MOBILITÀ: NUOVO INCONTRO AL MIUR – LO SNALS-CONFSAL RIVENDICA UN NUOVO CONFRONTO POLITICO
Mercoledì 13 Gennaio 2016 12:29

Oggi, 12/01/2016, si è tenuto al MIUR un nuovo incontro finalizzato al rinnovo del CCNI della mobilità per l’a.s. 2016/17. Il MIUR facendo seguito alle richieste presentate ieri dalla nostra e dalle altre delegazioni sindacali ha:

  • riconfermato la disponibilità ad effettuare una sequenza contrattuale per definire criteri trasparenti ed oggettivi per l’assegnazione del personale docente dagli ambiti territoriali alle scuole, sia per le assegnazioni da parte degli USR (per i docenti ai quali non è giunta alcuna proposta dai dirigenti scolastici), sia per le proposte di competenza dei dirigenti scolastici;
  • mantenuto l’indisponibilità dell’Amministrazione a consentire, nella III e IV fase, la mobilità territoriale e professionale straordinaria (trasferimenti e passaggi), non solo su ambiti territoriali, ma anche su sede, con le precedenti norme (richiedendo, con la domanda di mobilità, scuole o codici sintetici).

Preso atto delle aperture sul primo aspetto, che segue la precedente disponibilità dell’Amministrazione all’effettuazione dei trasferimenti su sede in ambito provinciale, e della chiusura sulla seconda richiesta, lo Snals-Confsal ha proposto l’effettuazione di un nuovo incontro a livello politico, al fine di dirimere la situazione. Le altre OO.SS. hanno espresso condivisione alla proposta Snals-Confsal e l’Amministrazione si è impegnata ad ottenere, dal livello politico, tale incontro, da attuarsi, probabilmente, in settimana.

 
LEGGE DI STABILITÀ 2016
Mercoledì 13 Gennaio 2016 12:31

Nella G.U. - serie generale n. 302 del 30/12/2015 – supplemento ordinario n. 70 – è stata pubblicata la legge 28/12/2015, n. 208 (legge di stabilità 2016), recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato”. Tale legge, composta da un unico articolo suddiviso in 999 commi, è entrata in vigore l’1/1/2016. Si evidenziano, di seguito, i commi salienti che riguardano la scuola ed il pubblico impiego:

  1. commi 126/128 (note di credito iva/estensione reverse charge);
  2. commi 152/153 (canone RAI);
  3. comma 205 (congedo padre lavoratore);
  4. commi 217/218 (reclutamento dirigenti scolastici);
  5. comma 222 (organico comparto scuola e AFAM);
  6. comma 236 (trattamento accessorio non superiore al 2015);
  7. commi 230/232 (aumento fondo funzionamento scuole di 23,5 mln euro e posticipo “school bonus”);
  8. comma 257 (proroga in servizio per impegnati in progetti innovativi);
  9. comma 258 (fondo acquisto libri di testo e altri materiali);
  10. commi 264/281 (salvaguardia per beneficiari congedo assistenza disabili/estensione “opzione donna”);
  11. comma 298 (cumulo riscatto laurea con congedo parentale);
  12. commi 466/467 (risorse 300 mln euro per rinnovo contratti 2016/2018);
  13. commi 494/520 (acquisto beni e servizi);
  14. comma 626 (restituzione giacenze scuole al 31/12/2012);
  15. comma 636 (divieto acquisto auto di servizio);
  16. comma 637 (iva ridotta per pubblicazioni);
  17. commi 657/658 (scuola nazionale dell’Amministrazione);
  18. comma 717 (fondo per realizzare scuole innovative);
  19. commi 898/899 (utilizzo contante fino a 2999,99 euro);
  20. commi 900/901 (pagamento importi minimi anche con carte di debito o credito);
  21. comma 904 (permanenza limite 1000 euro per pagare in contanti compensi, stipendi o credito);
  22. comma 979 (card 500 euro per diciottenni).

Nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale – serie generale – del 20 gennaio 2016 si procederà alla pubblicazione del testo della suddetta legge corredato delle relative note.

 
MOBILITÀ DEL PERSONALE DOCENTE EDUCATIVO ED ATA A.S. 2016/17 – INCONTRO AL MIUR
Mercoledì 13 Gennaio 2016 12:28

Nel pomeriggio dell’ 11 gennaio 2016, si è tenuto al MIUR un incontro per il rinnovo del CCNI della mobilità per l’a.s. 2016/17. Nello stesso l’Amministrazione ha chiesto alle OO.SS. di esprimersi sulla sua nuova proposta delle fasi della mobilità del personale docente. La delegazione Snals-Confsal ha dato atto degli avanzamenti della posizione del Ministero, relativamente alla effettuazione della I e della II fase delle operazioni (mobilità per scuole e codici sintetici, come nel passato, non per ambiti territoriali come previsto dalla L. 107); ha dichiarato, comunque, che, anche in tali fasi, occorre apportare alcuni analitici miglioramenti alla proposta ministeriale. Relativamente alla III e alla IV fase (mobilità straordinaria interprovinciale, territoriale e professionale, in attuazione del comma 108 della L. 107) lo Snals-Confsal, avendo ottenuto l’assenso dell’Amministrazione alla possibilità di mobilità interprovinciale per tutti i docenti, senza esclusione alcuna, ha chiesto di pervenire ad un testo che consenta l’effettuazione di tali fasi su tutti i posti dell’organico dell’autonomia (in base alle libere scelte effettuate, con la domanda di mobilità, dal personale docente, sia sui posti sede, sia sull’organico potenziato sia sugli ambiti territoriali, e non soltanto per ambiti territoriali, come proposto dall’Amministrazione). Per quanto riguarda l’assegnazione del personale docente agli ambiti, la nostra delegazione ha chiesto di contrattare non soltanto le modalità di assegnazione da parte degli Uffici Scolastici Regionali dei docenti non chiamati dai dirigenti scolatici, (come proposto dall’Amministrazione), ma anche la definizione di regole, le più chiare, oggettive e trasparenti possibile, in base alle quali si realizzi, da parte dei dirigenti scolastici, l’assegnazione dagli ambiti territoriali alle scuole. Lo Snals-Confsal si è riservato, ovviamente, di formulare, nel prosieguo della trattativa, successive osservazioni, sia di carattere generale che di tipo analitico, e/o di trattarle nel corso degli incontri di contrattazione al MIUR. La trattativa proseguirà nel pomeriggio di oggi; ovviamente sarà nostra cura tenervi informati degli esiti di tale incontro.

 
INDICAZIONI E ORIENTAMENTI PER LA DEFINIZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELLA FORMAZIONE DEL PERSONALE: EMANATA NOTA MIUR
Mercoledì 13 Gennaio 2016 12:25

Vi comunichiamo che, in data 7/1/2016, il MIUR ha emanato la nota n. 35, avente per oggetto: Indicazioni e orientamenti per la definizione del piano triennale della formazione del personale”.

Tale nota, nel ricordare che con la nota 2815 dell’11/12/2015, sono stati sottolineati alcuni presupposti e indicazioni per l’elaborazione, da parte delle scuole, del POF triennale entro il 15 gennaio 2016, evidenzia che, con la nota n. 35/2016, si forniscono indicazioni per le proposte delle scuole in tema di formazione, nel quadro innovativo della formazione in servizio, ai sensi della legge 107/2015, con particolare riferimento ai commi dal 121 al 125. Si sottolinea che la formazione in servizio “obbligatoria, permanente e strutturale” è un fattore fondamentale per la qualificazione del sistema educativo e la crescita professionale del personale. Si evidenzia che la formazione si attua sia in forma di carta elettronica per i singoli docenti, ai sensi del DPCM 23/9/2015, che riconosce e incentiva la libera iniziativa individuale dei docenti, finalizzata ad arricchire le competenze e a migliorare la qualità dell’insegnamento, sia con lo stanziamento di risorse per l’organizzazione delle attività formative, per porre MIUR, scuole e loro reti nella condizione di progettare e attuare azioni utili ai diversi livelli del sistema educativo. La nota preannuncia che il MIUR sta elaborando il piano nazionale di formazione per il triennio 2016/2018, da adottarsi con decreto del Ministro. Saranno stanziate, a partire dall’e.f. 2016, risorse certe ed adeguate per accompagnare le politiche formative di scuola o di territorio. Le linee nazionali coinvolgeranno un notevole numero di docenti, per formarli quale personale che accompagni i colleghi nei diversi processi di ricerca didattica e formazione sul campo.

Queste alcune linee di azione nazionale, preannunciate nella nota:

  • le competenze digitali e per l'innovazione didattica e metodo logica;
  • le competenze linguistiche;
  • l'alternanza scuola-lavoro e l'imprenditorialità;
  • l'inclusione, la disabilità, l'integrazione, le competenze di cittadinanza globale;
  • il potenziamento delle competenze di base, con particolare riferimento alla lettura e comprensione, alle competenze logico-argomentative degli studenti e alle competenze matematiche;
  • la valutazione.

Nel collegio dei docenti si elaboreranno i programmi di formazione in servizio, sia in base alle priorità nazionali, sia in considerazione dei bisogni degli insegnanti e delle esigenze dell’istituto, evidenziate dall’autovalutazione di istituto (RAV) e dai piani di miglioramento (PdM) e dalle proposte innovative che si intendono realizzare.

 
CESSAZIONI DAL SERVIZIO DEL PERSONALE SCOLASTICO DAL 1° SETTEMBRE 2016: EMANATA NOTA DI CHIARIMENTI MIUR IN APPLICAZIONE DELLA LEGGE DI STABILITÀ 2016
Giovedì 07 Gennaio 2016 07:49

Vi comunichiamo che il MIUR, in data 30/12/2015, ha emanato la nota 41637, avente per oggetto: “Cessazioni dal servizio del personale scolastico dal 1° settembre 2016. Trattamento di quiescenza. Chiarimenti”. Con la stessa, a seguito dell’approvazione della legge di stabilità 2016 (L. 208 del 28/12/2015), fornisce alcune precisazioni e chiarimenti in merito alla nota 40816 del 21/12/2015, relativa a: “D.M. 939 del 18/12/2015 – Cessazioni dal servizio del personale scolastico dal 1° settembre 2016 – Trattamento di quiescenza – Indicazioni operative”. La nota 41637 del 30/12 u.s. fornisce, in particolare, alcune precisazioni relative: -

ai “salvaguardati” (quarta e sesta salvaguardia) In applicazione dell’art. 1, co. 264, della legge di stabilità che prevede, per i soggetti “salvaguardati”, di cui al messaggio Inps n. 6912 dell’11/11/2015, di poter accedere al trattamento pensionistico dal primo giorno successivo alla risoluzione del rapporto di lavoro. Gli UU.SS.RR.,  conseguentemente, consentiranno ai dirigenti scolastici e al personale del comparto scuola, beneficiari di tale salvaguardia, di presentare domanda di cessazione dal servizio, in modalità cartacea, adempimento necessario per la fruizione del diritto a pensione. Il collocamento a riposo di tali soggetti decorrerà dal 1° giorno successivo alla cessazione dal servizio; sarà facoltà degli interessati optare per la cessazione dal 1° settembre 2016;

all’“opzione donnaLa nota emanata chiarisce che l’art. 1, co. 281, della legge di stabilità, ha previsto la proroga dell’”opzione donna” al 31/12/2015 per le lavoratrici che abbiano maturato, a tale data, un’anzianità contributiva pari o superiore a 35 anni e un’età pari o superiore a 57 anni e 3 mesi; ciò a condizione che optino per la liquidazione della pensione con il metodo contributivo. Le lavoratrici interessate potranno presentare istanza di dimissioni on line, con il sistema POLIS, a partire dal 15/1/2016 ed entro il 15/02/2016, per accedere alla pensione dall’1/9/2016;

al personale in congedo per assistenza ai figli con disabilità In applicazione dell’art. 1, co. 265, lett. d) della legge di stabilità, potranno accedere al trattamento pensionistico, secondo le norme antecedenti alla legge “Fornero”, coloro che, in congedo per assistenza ai figli con disabilità grave, maturino i requisiti previsti dal D.L. 201/2011 (“settima salvaguardia”), entro il 60° mese successivo alla data di entrata in vigore dello stesso. Il comma 268 rinvia, per la presentazione delle domande, da prodursi entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge di stabilità 2016, alle procedure emanate dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con D.M. 14/2/2014, relativo alle precedenti salvaguardie. Il MIUR precisa, comunque, con la nota emanata, di rimanere in attesa di specifiche indicazioni da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

 
Pubblicazione definitiva Diritto allo Studio 2016
Giovedì 07 Gennaio 2016 07:42

Pubblichiamo di seguito l'elenco deifinitivo del diritto allo studio del personale della scuola:

Decreto

Elenco definitivo I° GRADO

Elenco definitivo II° GRADO

Elenco definitivo INFANZIA

Elenco definitivo PRIMARIA

Elenco definitivo personale ATA

 
INFORMATIVA LINEE GUIDA COSTITUZIONE AMBITI TERRITORIALI – INCONTRO AL MIUR
Lunedì 07 Dicembre 2015 11:29

Vi comunichiamo che il 3 dicembre 2015 si è tenuto al Miur un incontro con il seguente o.d.g.: “Informativa linee guida costituzione ambiti territoriali”. Il Direttore Generale del Personale ha chiarito che, per la costituzione degli ambiti è stato istituito un gruppo nazionale di lavoro; i criteri esposti dall’amministrazione sono, quindi, frutto del dibattito del gruppo di lavoro; ha esposto i criteri che saranno esplicitati nelle linee guida del ministero, affinché gli UU.SS.RR. diano, entro il mese di dicembre, attuazione alla costituzione degli ambiti territoriali previsti dal comma 66 della legge 107/2015. In particolare:

  • non potranno mai essere costituiti ambiti tra province diverse;
  • gli ambiti territoriali conterranno scuole sia del I che del II ciclo;
  • di norma gli ambiti non potranno prevedere un numero superiore a 40.000 alunni;
  • nelle città metropolitane, invece, di norma non superiore a 60.000 alunni;
  • dovranno essere costituiti da una popolazione scolastica non inferiore a 22.000 alunni, salvo deroghe motivate, dettate da caratteristiche del territorio o, comunque, contemplate dal comma 66 della legge 107/2015;
  • le singole istituzioni scolastiche dovranno essere interamente inserite in un unico ambito (ivi compresi tutti i plessi, eventuali sedi staccate e/o sedi coordinate);
  • sono previste deroghe per province la cui popolazione scolastica sia inferiore ai 22.000 alunni, che sono: Gorizia, Isernia, Verbania, Oristano, per le quali gli ambiti dovranno essere inferiori, ovviamente, a tale numero minimo di alunni fissato di norma a livello nazionale;
  • la circolare che sarà inviata agli UU.SS.RR. prevederà, come richiesto nei precedenti incontri dallo SNALS-CONFSAL e dalle altre OO.SS., l’obbligo di informativa alle OO.SS. di livello regionale.

L’amministrazione ha, inoltre, dichiarato che la tempistica assegnata agli UU.SS.RR. per la costituzione degli ambiti territoriali, tiene conto del fatto che l’amministrazione intende procedere già per l’a.s. 2016/2017 alla mobilità per ambiti, negando quanto richiesto dalle OO.SS. nel documento unitario dei nodi programmatici propedeutici all’avvio della trattativa per il rinnovo del CCNI della mobilità. Infatti, in tale documento unitario le OO.SS. avevano richiesto di non attivare gli ambiti territoriali ai fini della mobilità per il 2016/2017, ritenendo che, data la complessità, la problematicità e la delicatezza dell’operazione, fosse opportuno agire con molta calma e consentire agli UU.SS.RR. di muoversi in piena sintonia con quanto previsto dal comma 66 della legge 107/2015, che prevede, per la costituzione degli ambiti territoriali, un termine massimo di attuazione entro giugno 2016, “sentite le regioni e gli EE.LL.” e, quindi, in tempi non compatibili con la chiusura della contrattazione e la presentazione delle domande. L’amministrazione ha negato la possibilità di presentare le domande con le regole attuali.Per quanto riguarda gli altri punti contenuti nel documento unitario, l’amministrazione ha dichiarato che intende attenersi pienamente alla legge e ha precisato che, cogliendo l’occasione del decreto milleproroghe, il Miur ha predisposto una bozza di emendamento da sottoporre al governo perché sia data la possibilità di prorogare, anche per l’a.s. 2016/2017 l’istituzione dell’assegnazione provvisoria interprovinciale straordinaria, (anche in deroga al vincolo triennale), già consentita per l’a.s. 2015/2016. Lo SNALS-CONFSAL, nel suo intervento, ha ribadito, con forza, la propria netta contrarietà alla mobilità per ambiti territoriali e ha chiesto all’amministrazione, ancora una volta, di prevedere un anno ponte, attuando la mobilità per sedi anche per coloro che sono già titolari, per i quali l’amministrazione, in caso di domanda di mobilità, intende procedere a mobilità per ambiti. La nostra delegazione ha sottolineato la non condivisione delle gravi ingiustizie contenute, in tema di mobilità, nella legge 107/2015, ed ha auspicato che l’amministrazione, per evitare malcontento e contenzioso derivanti dalle disparità di trattamento e dalle ingiustizie contenute nella legge 107/2015, si adoperi per presentare degli emendamenti tesi a superare tali gravi situazioni. E’ stato fissato un incontro per la mobilità per il giorno 14 dicembre p.v.. Ovviamente sarà nostra cura tenervi informati sugli esiti di tale incontro.

 
CONVOCAZIONI DOCENTI Primaria/Secondaria di I e II grado/Personale ATA Profilo A.A. e C. S + Quadro disponibilità
Lunedì 07 Dicembre 2015 11:24

Pubblichiamo di seguito le CONVOCAZIONI del 09 dicembre 2015 concernente i DOCENTI Primaria/Secondaria di I e II grado il Personale ATA Profilo A.A. e C. S ed il Quadro disponibilità:

CONVOCAZIONI del 9 DICEMBRE 2015

 
Graduatorie d'Istituto Definitive a.s. 2015/2016
Lunedì 07 Dicembre 2015 11:18

Pubblichiamo di seguito le Graduatorie d'Istituto Definitive nota prot. n. 8737 del 03.12.2015:

GRADUATORIE D'ISTITUTO DEFINITIVIE a.s. 2015/2016

 
Riepilogo Immissioni in Ruolo - Fase C
Martedì 01 Dicembre 2015 13:24

Pubblichiamo di seguito la tabella riepilogativa delle assegnazioni delle sedi di servizio relative alle immissioni in ruolo per la Fase "C".

RIEPILOGO IMMISSIONI IN RUOLO - FASE "C" L.107/2015 - A.S. 2015/2016

 
FASE C: precisazioni supplenze su posto
Martedì 01 Dicembre 2015 13:05

Pubblichiamo di seguito la nota protocollo n.31061 del 27/11/2015 Piano assunzionale straordinario personale docente - Fase "C" - Conferimento incarichi a tempo determinato su posti di potenziamento

Nota Protocollo n.31061 del 27/11/2015

 
MOBILITÀ DEL PERSONALE SCOLASTICO A.S. 2016/17: DELUDENTE INCONTRO AL MIUR
Giovedì 26 Novembre 2015 10:22

Nel pomeriggio del 24/11/2015, si è tenuto al MIUR un incontro con il seguente o.d.g.: “Mobilità del personale scolastico a.s. 2016/17”. La Delegazione di Parte Pubblica, presieduta dal direttore generale del personale della scuola, ha comunicato alle OO.SS. che l’Amministrazione intende procedere nella istituzione degli ambiti territoriali in tempi abbastanza brevi, e, comunque, tali da garantirne l’utilizzo ai fini della mobilità del personale docente per l’a.s. 2016/17. La Delegazione Snals-Confsal e quella delle altre OO.SS. hanno ribadito la loro contrarietà, e l’incoerenza con quanto richiesto nel documento congiunto, già presentato nella riunione del 12 novembre. L’Amministrazione non ha fornito altre risposte alle questioni poste dalle OO.SS., relative ai nodi preliminari da sciogliere, ai fini della contrattazione per il rinnovo del CCNI della mobilità dell’a.s. 2016/17. Per quanto riguarda gli ambiti territoriali, il direttore generale ha precisato che i criteri della emananda direttiva del Ministero terranno conto della stretta interlocuzione con i direttori degli USR, che saranno convocati, a breve, al MIUR. Lo Snals-Confsal e le altre OO.SS. hanno chiesto, in relazione agli ambiti, che l’Amministrazione chieda ai direttori scolastici regionali di dare puntuale informativa alle Organizzazioni sindacali territoriali sui criteri ipotizzati per la definizione degli stessi in itinere, e non soltanto, come ormai spesso accade, a “decisioni ormai prese”. Hanno, altresì, precisato che nel precedente incontro relativo alla mobilità, l’Amministrazione aveva garantito una informativa a livello centrale, prima della emanazione della direttiva; il direttore Novelli ha dichiarato la sua disponibilità al riguardo. Si è successivamente passati, su richiesta delle O.O.SS., a trattare degli inconvenienti verificatisi in alcuni USR, durante le procedure per l’assegnazione della sede ai docenti nominati nella fase C, inconvenienti derivanti dalla non omogenea applicazione dei criteri comunicati dall’Amministrazione nell’incontro del giorno 18 novembre. La nostra Delegazione ha sottolineato che tali disguidi si sono verificati anche perché il Ministero non ha emanato una specifica nota o alcune FAQ di chiarimento, come richiesto dallo Snals-Confsal e dalle altre OO.SS.. In tale riunione l’Amministrazione aveva precisato che non riteneva utile l’emanazione di una nota, in quanto i chiarimenti erano stati forniti, negli stessi termini, ai direttori degli USR riunitisi in pari data al MIUR, e, conseguentemente, riteneva che non sarebbero sorte incomprensioni o disomogeneità di applicazione sul territorio, come paventato dalle stesse. Lo Snals-Confsal ha sottolineato, inoltre, l’importanza che, nel prossimo futuro, l’Amministrazione emani, sulle questioni convenute, note di chiarimento per evitare problemi di disparità di trattamento del personale sul territorio. Ovviamente sarà nostra cura tenervi informati sulla calendarizzazione di successivi incontri al MIUR e sugli esiti degli stessi.

 
COMUNICAZIONE ORGANICO POTENZIAMENTO - FASE "C"
Venerdì 27 Novembre 2015 09:32

Pubblichiamo di seguito le OPERAZIONI della FASE C:

POTENZIAMENTO: Elenco Nomine

POTENZIAMENTO: Organico Assegnato

POTENZIAMENTO: Notifica

 
PROSEGUE L’INIZIATIVA LEGALE DEI SINDACATI SU CIÒ CHE NON VA NELLA “BUONA SCUOLA”: IMPUGNATO IL PROVVEDIMENTO CHE ESCLUDE I DOCENTI PRECARI E GLI EDUCATORI DALLA FRUIZIONE DELLA CARTA DEL DOCENTE - COMUNICATO
Giovedì 26 Novembre 2015 10:27

Dopo il ricorso presentato contro l’esclusione dal piano di straordinario di assunzioni di numerosi lavoratori precari della scuola (docenti e Ata) che pure ne avevano i requisiti, ora i sindacati hanno impugnato unitariamente il provvedimento che esclude i docenti precari e gli educatori impegnati nei convitti e negli educandati dalla possibilità di poter fruire della “Carta del docente”, con la quale si assegna a ogni insegnante un importo nominale di 500 euro per ciascun anno scolastico, con la finalità di sostenere le attività di formazione e aggiornamento culturale e professionale. Da tale beneficio viene infatti escluso il personale con contratto  a tempo determinato in servizio che, al pari del personale di ruolo, svolge a pieno titolo la funzione docente per tutte le attività  programmate dalla scuola. Lo stesso accade per gli educatori, equiparati ai docenti dalla norma e dal quotidiano impegno didattico ed educativo a favore dei giovani convittori e semiconvittori. Sono due i ricorsi, presentati in modo distinto; le diversità di trattamento, con le dovute specificità, non trovano fondamento nelle norme contrattuali attualmente in vigore, che prevedono un unico profilo professionale per il docente, comprensivo di tutte le funzioni e attività, da quella di insegnamento a quella di aggiornamento e formazione, senza distinzione tra personale a tempo indeterminato e determinato. Ma tale esclusione non trova alcun riscontro neppure nei principi fondamentali del nostro ordinamento e del diritto comunitario. In particolare, risulta violato il principio di non discriminazione tra lavoratori che svolgono pari funzioni sia a tempo determinato che indeterminato, specificamente sancito, nell’ambito dell’Unione Europea, dalla Direttiva in cui si afferma che i lavoratori a tempo determinato non possono essere trattati in modo meno favorevole dei lavoratori a tempo indeterminato comparabili per il solo fatto di avere un contratto o rapporto di lavoro a tempo determinato. Per questi motivi FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola, SNALS-Confsal e GILDA-Unams hanno presentato ricorso chiedendo al Tar Lazio di sospendere e annullare i provvedimenti impugnati per quanto concerne l’esclusione dal beneficio del personale a tempo determinato e gli educatori, nonché di rimettere la questione alla Corte Costituzionale, per quegli aspetti che possono configurare una discriminazione di fatto anche tra scuole e convitti, a danno di quelle che hanno un maggiore utilizzo di docenti precari, violando i principi di “imparzialità” cui non si può venir meno nel determinare le condizioni che sostengono il buon andamento del servizio scolastico pubblico. Con la presentazione di questi nuovi ricorsi prosegue l’azione di contrasto agli aspetti più negativi della legge 107/2015; allo stesso modo sarà verificata la possibilità di impugnare tutti i provvedimenti applicativi che risultassero lesivi di diritti riconosciuti.

Roma, 23 novembre 2015

 
Nomine Ruolo Fase C - Aspiranti Scuola Primaria e Scuola Secondaria di I grado, Posto Normale. Accettazione Nomine II ciclo
Lunedì 23 Novembre 2015 14:25

Pubblichiamo di seguito la graduatoria degli aspiranti alle nomine in ruolo in Fase C per il posto Normale nella Scuola Primaria, l'elenco degli aspiranti che hanno accettatto la proposta di assunzione ai sensi della legge 107/2015 art.1 comma 98 lettera C) in entrata nella provincia per posto normale nella Scuola Secondaria di I grado e l'elenco dei docenti che hanno accettato le nomine nel II ciclo di istruzione.

Elenco Candidati I° GRADO

FASE C: Accettazione Nomine II° Ciclo

Graduatoria PRIMARIA da pubb.

 
FASE C: assunzione servizio docenti
Lunedì 23 Novembre 2015 13:08

Come da comunicazione odierna del Direttore Generale, informiamo che tutti i docenti destinatari di proposte di assunzione della Fase C potranno assumere servizio immediatamente dopo l’assegnazione di sede, improrogabilmente entro il 1° DICEMBRE 2015.

 
Comunicato Segretario Provinciale
Giovedì 12 Novembre 2015 18:03

Si è conclusa la quarta ed ultima fase (C) per il piano di assunzioni. La segreteria dello SNALS di Rieti, formula i migliori Auguri a tutti i nominati. Si comunica inoltre che per la definizione delle procedure di nomina e dei posti a disposizione, lo SNALS è stato convocato per il giorno 16/11/2015 alle ore 12.00 dal Dirigente ATP di Rieti.

 
Inserimento in GAE con diploma Istituto Magistrale ante a. s 2001/2002
Lunedì 09 Novembre 2015 07:31
Sono riaperte le adesioni al ricorso per l'inserimento in GAE per chi è in possesso del diploma di scuola ed istituto magistrale che non hanno avuto la possibilità di inserirsi nelle GAE. La decisione è scaturita a seguito dell'importante Ordinanza del Giudice del Lavoro di Rieti del 27710/2015 per un ricorso patrocinato dal nostro studio legale nazionale  (leggi notizia di seguito).Lo SNALS che per primo è riuscito ad ottenere soddisfazione dal Tribunale di Rieti mette a disposizione per coloro che intendessero aderire alla nuova azione legale,il proprio Ufficio Legale.
 
COMUNICATO STAMPA
Sabato 31 Ottobre 2015 08:17

A seguito del ricorso promosso dall’Ufficio Legale dello SNALS-CONFSAL di Rieti il Giudice del lavoro Dott.ssa V. Cacace, con propria Ordinanza RG n.903/2015 del 27/10/2015  ha accolto l’istanza  dei 38 ricorrenti iscritti al sindacato. Costoro attraverso un ricorso ex. Art. 700 c.p.c  avevano avanzato richiesta al Giudice di inserimento nelle GAE e la conseguente partecipazione al piano straordinario di immissioni in ruolo. ll Tribunale di Rieti in data 27 ottobre u.s. si è pronunciato con un accoglimento totale della richiesta e per l’effetto dichiarandone in via urgente l’illegittimità dell’esclusione dei 38 ricorrenti dalla graduatoria ad esaurimento dell’A.T. della Provincia di Rieti e dichiarandone altresì il loro diritto a presentare la domanda ai fini dell’inserimento nelle GAE per la scuola dell’Infanzia (AAAA) e per quella Scuola Primaria (EEEE) vigente negli anni scolastici 2014/17, come da ricorso. Ha anche  ordinato al MIUR di attivarsi in tale senso consentendo la presentazione della domanda nei modi e nei termini opportuni, nel rispetto dei principi di pari opportunità e di ragionevolezza. Questa sentenza, molto significativa negli ambienti scolastici costituisce per la segreteria dello SNALS-CONFSAL di Rieti una ulteriore prova della bontà delle iniziative legali che vengono attivate con estrema oculatezza  selezionando quelle che appaiono fondate da quelle meramente propagandistiche. La stessa Segreteria del Sindacato è ora in attesa di conseguire il medesimo risultato con i ricorsi in atto riguardanti i precari con oltre 36 mesi di servizio e che attendono giustizia anche e soprattutto a seguito del pronunciamento della Corte Europea. IL SEGRETARIO PROVINCIALE (Prof. Luciano Isceri).

 
PERIODO DI FORMAZIONE E PROVA: ACCOLTE SOLO IN PARTE LE RICHIESTE DELLO SNALS-CONFSAL
Martedì 10 Novembre 2015 09:21

Il MIUR ha emanato la nota 36167, datata 5 novembre, relativa al periodo di formazione e di prova per i docenti neo assunti che accoglie solo in parte le richieste avanzate dallo SNALS-CONFSAL. Sono stati risolti alcuni aspetti problematici, ma restano, in particolare, due aspetti irrisolti o, comunque, con soluzioni non condivisibili:

  • uno riguarda la situazione dei docenti che fruiscono per l’a.s. 2015/16 di mobilità professionale (passaggio di ruolo) che, secondo la soluzione adottata, devono espletare tutti gli obblighi connessi al superamento dell’anno di formazione e prova come i neo-assunti. Questa norma  non ha alcun supporto normativo e danneggia docenti che, quando hanno presentato domanda ed ottenuto il passaggio, lo hanno fatto conoscendo le regole vigenti che hanno sempre distinto la loro posizione da quella dei neo immessi in ruolo;
  • l’altro è relativo alla definizione di “materie affini”, che viene limitata solo ad insegnamenti dello stesso ordine e grado di scuola, arrivando ad escludere la possibilità di effettuare il periodo di formazione e prova in questo anno scolastico, anche nel caso di servizio prestato nello stesso “ambito disciplinare” comprendente insegnamenti della scuola secondaria sia di primo che  di secondo grado. Questa interpretazione, peraltro innovativa e senza alcun supporto normativo, è particolarmente grave e penalizzante in questo anno scolastico in cui molti docenti, per i ben noti motivi, stanno prestando servizio con nomina  ITD su un insegnamento e solo successivamente hanno fruito di nomina ITI tardiva per altra classe di concorso.

Il sindacato continuerà a cercare di modificare questi aspetti penalizzanti per gli interessati e non corretti, in quanto non supportati da norme che li giustifichino.

 
CONCORSO ORDINARIO SCUOLA 2016 (proroga inizio corsi al 20 dicembre 2015)
Giovedì 05 Novembre 2015 15:43

La Segreteria Provinciale dello SNALS-CONFSAL di Rieti organizza in vista dei concorsi ordinari 2016, che saranno emanati entro il corrente mese ,dei moduli formativi per il raggiungimento delle competenze (B2) lingua inglese. I corsi sono ovviamente aperti ai docenti di ogni ordine e grado ed anche a coloro i quali volessero comunque  acquisire le competenze.

PROROGA INZIO CORSI AL 20 DICEMBRE 2015

SCHEDA ISCRIZIONE (cliccare qui)

 
RICORSO PRECARI stabilizzazione 36 mesi - III° serie
Mercoledì 07 Ottobre 2015 08:53

Parte il terzo ricorso per i precari “stabilizzazione del rapporto di lavoro e/o risarcimento dei danni a favore dei dipendenti  del comparto scuola (36 mesi)”. E’ in atto la raccolta di adesioni al ricorso suddetto per tutti coloro i quali hanno maturato quest’anno il requisito dei 36 mesi ed anche per coloro che l’avevano già maturato  nei precedenti a.s. SULLA MATERIA LA Corte Costituzionale dopo  il rinvio dell'udienza già prevista per lo scorso 23 giugno, ha finalmente fissato per il 17 maggio 2016 la nuova data per discutere della legittimità della normativa italiana in materia di reiterazione dei contratti a termine nel comparto scuola oltre i 36 mesi. Coloro i quali fossero interessati, a questa che sarà l’ultima possibilità per ricorrere, si potranno rivolgere presso le nostre sedi per inoltrare l’atto di diffida e per avviare l’azione giudiziaria. Il termine ultimo per la sottoscrizione è fissato  inderogabilmente al 30 ottobre 2015 Tel. 0746/252616  340-8218277

 
Permessi per il diritto allo studio anno 2016 – Decreto di ripartizione contingente regionale.
Martedì 27 Ottobre 2015 09:30

Pubblichiamo di seguito il D.D.G. n. 499 del 21/10/2015, riguardante la suddivisione del contingente regionale dei permessi per il diritto allo studio per il personale docente di ogni ordine e grado, compreso quello di religione cattolica nonché per il personale educativo ed A.T.A., relativo all’anno 2016:

trasmissione decreto ripartizione permessi

CCRI diritto allo studio - 06.11.2013

DDG n. 499 del 21.10.2015

DDG n. 499 del 21.10.2015

integrazione CCRI diritto allo studio + dich. verb.

interpretazione autentica diritto allo studio - 17.02.2014

MODELLO PERMESSI 2016

 
RICORSO PEREQUAZIONE AUTOMATICA PENSIONI – LEGGE 109/2015
Venerdì 16 Ottobre 2015 07:29

L’Ufficio Legale Nazionale dello SNALS-CONFSAL ha predisposto un RICORSO PEREQUAZIONE AUTOMATICA PENSIONI contro l’art. 1 del D.L. 65/2015, convertito in Legge 109/2015 che ha disposto  la rivalutazione automatica dei trattamenti pensionistici  per gli anni 2012/2013  nella misura del 40% per i trattamenti pensionistici di importo compreso tra 3 e 4 volte il trattamento minimo Inps; del 20% per i trattamenti pensionistici compresi tra 4 e 5 volte il trattamento minimo Inps; del 10% per i trattamenti pensionistici compresi tra 5 volte e 6 volte il predetto trattamento minimo.

 
DIESEL GATE
Mercoledì 14 Ottobre 2015 09:24

POSSIEDI UN VEICOLO VOLKSWAGEN,AUDI,SEAT O SKODA CHE MONTA UN MOTORE EURO 5 DIESEL 2.0 TDI??? PARTECIPA ANCHE TU ALLA CLASS ACTION DEL “dieselgate”. VUOI SAPERNE DI PIU’?RIVOLGITI A NOI.PUOI OTTENERE IL RISARCIMENTO DEL DANNO PER I VIZI OCCULTI DELL’AUTOVETTURA.

 
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Rubrica Video del Segretario Provinciale