Home Page

Home Page

Community

FacebookYoutubeTwitter
Banner

Ultime notizie Snals

Esami di Stato

Il MIUR ha emanato i decreti
relativi allo svolgimento
delle prove degli esami
di Stato conclusivi dei
corsi di studio di
istruzione secondaria
di II grado e alle materie
della seconda prova scritta

Estero

Emanazione delle disposizioni
relative all'aggiornamento
delle graduatorie permanenti
dei Docenti, DSGA e
Assistenti amministrativi
da destinare all'estero

Nazionale

Occorre intervenire concretamente, dedicare risorse adeguate,
dare valore alle sinergie
necessarie, estendendo
su tutto il territorio
nazionale la nostra scuola
dell'infanzia e sostenendo la diffusione di servizi
educativi di qualità
per la prima infanzia

Esami di Stato

Il MIUR ha emanato i decreti
relativi allo svolgimento
delle prove degli esami
di Stato conclusivi dei
corsi di studio di
istruzione secondaria
di II grado e alle materie
della seconda prova scritta

Estero

Emanazione delle disposizioni
relative all'aggiornamento
delle graduatorie permanenti
dei Docenti, DSGA e
Assistenti amministrativi
da destinare all'estero

Nazionale

Occorre intervenire concretamente, dedicare risorse adeguate,
dare valore alle sinergie
necessarie, estendendo
su tutto il territorio
nazionale la nostra scuola
dell'infanzia e sostenendo la diffusione di servizi
educativi di qualità
per la prima infanzia

Esami di Stato

Il MIUR ha emanato i decreti
relativi allo svolgimento
delle prove degli esami
di Stato conclusivi dei
corsi di studio di
istruzione secondaria
di II grado e alle materie
della seconda prova scritta

Estero

Emanazione delle disposizioni
relative all'aggiornamento
delle graduatorie permanenti
dei Docenti, DSGA e
Assistenti amministrativi
da destinare all'estero

Nazionale

Occorre intervenire concretamente, dedicare risorse adeguate,
dare valore alle sinergie
necessarie, estendendo
su tutto il territorio
nazionale la nostra scuola
dell'infanzia e sostenendo la diffusione di servizi
educativi di qualità
per la prima infanzia

Esami di Stato

Il MIUR ha emanato i decreti
relativi allo svolgimento
delle prove degli esami
di Stato conclusivi dei
corsi di studio di
istruzione secondaria
di II grado e alle materie
della seconda prova scritta

Estero

Emanazione delle disposizioni
relative all'aggiornamento
delle graduatorie permanenti
dei Docenti, DSGA e
Assistenti amministrativi
da destinare all'estero

Nazionale

Occorre intervenire concretamente, dedicare risorse adeguate,
dare valore alle sinergie
necessarie, estendendo
su tutto il territorio
nazionale la nostra scuola
dell'infanzia e sostenendo la diffusione di servizi
educativi di qualità
per la prima infanzia

Esami di Stato

Il MIUR ha emanato i decreti
relativi allo svolgimento
delle prove degli esami
di Stato conclusivi dei
corsi di studio di
istruzione secondaria
di II grado e alle materie
della seconda prova scritta

Estero

Emanazione delle disposizioni
relative all'aggiornamento
delle graduatorie permanenti
dei Docenti, DSGA e
Assistenti amministrativi
da destinare all'estero

Nazionale

Occorre intervenire concretamente, dedicare risorse adeguate,
dare valore alle sinergie
necessarie, estendendo
su tutto il territorio
nazionale la nostra scuola
dell'infanzia e sostenendo la diffusione di servizi
educativi di qualità
per la prima infanzia

Esami di Stato

Il MIUR ha emanato i decreti
relativi allo svolgimento
delle prove degli esami
di Stato conclusivi dei
corsi di studio di
istruzione secondaria
di II grado e alle materie
della seconda prova scritta

Estero

Emanazione delle disposizioni
relative all'aggiornamento
delle graduatorie permanenti
dei Docenti, DSGA e
Assistenti amministrativi
da destinare all'estero

Nazionale

Occorre intervenire concretamente, dedicare risorse adeguate,
dare valore alle sinergie
necessarie, estendendo
su tutto il territorio
nazionale la nostra scuola
dell'infanzia e sostenendo la diffusione di servizi
educativi di qualità
per la prima infanzia

Esami di Stato

Il MIUR ha emanato i decreti
relativi allo svolgimento
delle prove degli esami
di Stato conclusivi dei
corsi di studio di
istruzione secondaria
di II grado e alle materie
della seconda prova scritta

Estero

Emanazione delle disposizioni
relative all'aggiornamento
delle graduatorie permanenti
dei Docenti, DSGA e
Assistenti amministrativi
da destinare all'estero

Nazionale

Occorre intervenire concretamente, dedicare risorse adeguate,
dare valore alle sinergie
necessarie, estendendo
su tutto il territorio
nazionale la nostra scuola
dell'infanzia e sostenendo la diffusione di servizi
educativi di qualità
per la prima infanzia

Esami di Stato

Il MIUR ha emanato i decreti
relativi allo svolgimento
delle prove degli esami
di Stato conclusivi dei
corsi di studio di
istruzione secondaria
di II grado e alle materie
della seconda prova scritta

Estero

Emanazione delle disposizioni
relative all'aggiornamento
delle graduatorie permanenti
dei Docenti, DSGA e
Assistenti amministrativi
da destinare all'estero

Nazionale

Occorre intervenire concretamente, dedicare risorse adeguate,
dare valore alle sinergie
necessarie, estendendo
su tutto il territorio
nazionale la nostra scuola
dell'infanzia e sostenendo la diffusione di servizi
educativi di qualità
per la prima infanzia

Esami di Stato

Il MIUR ha emanato i decreti
relativi allo svolgimento
delle prove degli esami
di Stato conclusivi dei
corsi di studio di
istruzione secondaria
di II grado e alle materie
della seconda prova scritta

Estero

Emanazione delle disposizioni
relative all'aggiornamento
delle graduatorie permanenti
dei Docenti, DSGA e
Assistenti amministrativi
da destinare all'estero

Nazionale

Occorre intervenire concretamente, dedicare risorse adeguate,
dare valore alle sinergie
necessarie, estendendo
su tutto il territorio
nazionale la nostra scuola
dell'infanzia e sostenendo la diffusione di servizi
educativi di qualità
per la prima infanzia

Esami di Stato

Il MIUR ha emanato i decreti
relativi allo svolgimento
delle prove degli esami
di Stato conclusivi dei
corsi di studio di
istruzione secondaria
di II grado e alle materie
della seconda prova scritta

Estero

Emanazione delle disposizioni
relative all'aggiornamento
delle graduatorie permanenti
dei Docenti, DSGA e
Assistenti amministrativi
da destinare all'estero

Nazionale

Occorre intervenire concretamente, dedicare risorse adeguate,
dare valore alle sinergie
necessarie, estendendo
su tutto il territorio
nazionale la nostra scuola
dell'infanzia e sostenendo la diffusione di servizi
educativi di qualità
per la prima infanzia

Esami di Stato

Il MIUR ha emanato i decreti
relativi allo svolgimento
delle prove degli esami
di Stato conclusivi dei
corsi di studio di
istruzione secondaria
di II grado e alle materie
della seconda prova scritta

Estero

Emanazione delle disposizioni
relative all'aggiornamento
delle graduatorie permanenti
dei Docenti, DSGA e
Assistenti amministrativi
da destinare all'estero

Nazionale

Occorre intervenire concretamente, dedicare risorse adeguate,
dare valore alle sinergie
necessarie, estendendo
su tutto il territorio
nazionale la nostra scuola
dell'infanzia e sostenendo la diffusione di servizi
educativi di qualità
per la prima infanzia

Esami di Stato

Il MIUR ha emanato i decreti
relativi allo svolgimento
delle prove degli esami
di Stato conclusivi dei
corsi di studio di
istruzione secondaria
di II grado e alle materie
della seconda prova scritta

Estero

Emanazione delle disposizioni
relative all'aggiornamento
delle graduatorie permanenti
dei Docenti, DSGA e
Assistenti amministrativi
da destinare all'estero

Nazionale

Occorre intervenire concretamente, dedicare risorse adeguate,
dare valore alle sinergie
necessarie, estendendo
su tutto il territorio
nazionale la nostra scuola
dell'infanzia e sostenendo la diffusione di servizi
educativi di qualità
per la prima infanzia

Esami di Stato

Il MIUR ha emanato i decreti
relativi allo svolgimento
delle prove degli esami
di Stato conclusivi dei
corsi di studio di
istruzione secondaria
di II grado e alle materie
della seconda prova scritta

Estero

Emanazione delle disposizioni
relative all'aggiornamento
delle graduatorie permanenti
dei Docenti, DSGA e
Assistenti amministrativi
da destinare all'estero

Nazionale

Occorre intervenire concretamente, dedicare risorse adeguate,
dare valore alle sinergie
necessarie, estendendo
su tutto il territorio
nazionale la nostra scuola
dell'infanzia e sostenendo la diffusione di servizi
educativi di qualità
per la prima infanzia

Esami di Stato

Il MIUR ha emanato i decreti
relativi allo svolgimento
delle prove degli esami
di Stato conclusivi dei
corsi di studio di
istruzione secondaria
di II grado e alle materie
della seconda prova scritta

Estero

Emanazione delle disposizioni
relative all'aggiornamento
delle graduatorie permanenti
dei Docenti, DSGA e
Assistenti amministrativi
da destinare all'estero

Nazionale

Occorre intervenire concretamente, dedicare risorse adeguate,
dare valore alle sinergie
necessarie, estendendo
su tutto il territorio
nazionale la nostra scuola
dell'infanzia e sostenendo la diffusione di servizi
educativi di qualità
per la prima infanzia

Esami di Stato

Il MIUR ha emanato i decreti
relativi allo svolgimento
delle prove degli esami
di Stato conclusivi dei
corsi di studio di
istruzione secondaria
di II grado e alle materie
della seconda prova scritta

Estero

Emanazione delle disposizioni
relative all'aggiornamento
delle graduatorie permanenti
dei Docenti, DSGA e
Assistenti amministrativi
da destinare all'estero

Nazionale

Occorre intervenire concretamente, dedicare risorse adeguate,
dare valore alle sinergie
necessarie, estendendo
su tutto il territorio
nazionale la nostra scuola
dell'infanzia e sostenendo la diffusione di servizi
educativi di qualità
per la prima infanzia

Esami di Stato

Il MIUR ha emanato i decreti
relativi allo svolgimento
delle prove degli esami
di Stato conclusivi dei
corsi di studio di
istruzione secondaria
di II grado e alle materie
della seconda prova scritta

Estero

Emanazione delle disposizioni
relative all'aggiornamento
delle graduatorie permanenti
dei Docenti, DSGA e
Assistenti amministrativi
da destinare all'estero

Nazionale

Occorre intervenire concretamente, dedicare risorse adeguate,
dare valore alle sinergie
necessarie, estendendo
su tutto il territorio
nazionale la nostra scuola
dell'infanzia e sostenendo la diffusione di servizi
educativi di qualità
per la prima infanzia

Ricorsi concorso scuola 2016 - Numeri di ruolo azioni legali
Martedì 19 Aprile 2016 08:05

Roma, 18 aprile 2016

Alle Segreterie provinciali Snals

e, p.c. Agli avvocati della rete legale

Oggetto: NUMERI DI RUOLO RICORSI CONCORSO SCUOLA

Con la presente, si trasmette il numero di ruolo delle azioni legali relative al concorso scuola.

Azione n. 83 – Laureati entro 2001/2002:                   NRG 4449/2016

Azione n. 84 – Laureati post 2001/2002:                     NRG 4536/2016

Azione n. 87 – Abilitandi TFA:                                      NRG 4447/2016

Azione n. 89 – Insegnanti tecnico-pratici:                     NRG 4454/2016

Non appena disponibili, verranno comunicati i numeri di ruolo dei rimanenti ricorsi, allo stato in corso di notifica. I nostri legali hanno formulato richiesta di decreto “inaudita altera parte”; qualora il Presidente del Tar non dovesse concedere il decreto di ammissione con riserva dei ricorrenti, occorrerà attendere la fissazione della Camera di consiglio per insistere nella tutela cautelare. Si ricorda che lo stato dei ricorsi è visualizzabile sul sito internet del Tar del Lazio all’indirizzo www.giustizia-amministrativa.it Per visualizzare lo stato dei ricorsi: cliccare su “Tribunali amministrativi regionali” in alto a destra della pagina principale del sito internet, cliccare su “Tar Lazio”, sede Roma, cliccare su “ricorsi” ed inserire anno e numero di ruolo. Sarà cura dell’ufficio legale tenervi tempestivamente aggiornati.

Distinti saluti. f.to Il Segretario Generale (Prof. Marco Paolo Nigi)

 
MOBILITÀ DEL PERSONALE DOCENTE EDUCATIVO ED ATA: FIRMATO IL CCNI E ALLA FIRMA DEL MINISTRO L’ORDINANZA MINISTERIALE
Venerdì 08 Aprile 2016 18:09

Vi comunichiamo che nella mattinata di oggi, 8 aprile 2016, al termine di un incontro appositamente convocato al MIUR, le OO.SS. e l’Amministrazione hanno proceduto alla sottoscrizione definitiva del Contratto Nazionale Integrativo per la mobilità del personale docente, educativo ed ATA per l’a.s. 2016/2017. Tale CCNI era stato sottoscritto, in ipotesi, in data 10/02/2016 ed è stato sottoscritto in via definitiva soltanto in data odierna, in quanto, come previsto dal D.lvo 165/01 e dalle successive integrazioni del decreto legislativo 150/09 (Decreto Brunetta), la stessa è stata vagliata prima all’interno del MIUR, poi dall’Ufficio Centrale del Bilancio, ed è stata inviata a Funzione Pubblica e MEF in data 10 marzo, al fine di acquisire la verifica della congruità normativa e di spesa di tale ipotesi. Al termine del lungo, complesso iter, in data odierna è pervenuta da Funzione Pubblica e MEF, l’autorizzazione all’ulteriore corso del contratto. Il CCNI sottoscritto definitivamente in data odierna risulta identico a quello sottoscritto in ipotesi con la sola variazione della data di sottoscrizione. La Delegazione di Parte Pubblica  della Direzione Generale del personale della scuola ha comunicato alle OO.SS. che sono state poste alla firma del Ministro l’Ordinanza Ministeriale per la mobilità del personale docente, educativo ed ATA per l’a.s. 2016/2017 e quella per la mobilità dei docenti di religione cattolica; ha comunicato, altresì, che le stesse dovrebbero essere firmate dal Ministro, in data odierna. La nostra Delegazione, al termine dell’incontro odierno tenutisi al MIUR, ha espresso soddisfazione per la definitiva sottoscrizione di un contratto che lo Snals-Confsal, congiuntamente alle altre OO.SS. firmatarie, ha fortemente voluto per tutelare al meglio il personale interessato, restituendo parità di diritti a tutti i lavoratori interessati alla mobilità, pure nel difficile contesto normativo della L. 107 che creava disparità di trattamento nel personale.

ALCUNI ASPETTI DEL CCNI

Rispetto al CCNI del precedente a.s. (23/02/2015) sono state apportate notevoli modifiche e, pertanto, vi suggeriamo una lettura attenta di tutto il CCNI appena sottoscritto in via definitiva e ci limitiamo ad indicare solo alcuni aspetti da noi ritenuti rilevanti e di maggior interesse, che per comodità di lettura, trascriviamo di seguito. Chiariamo, tra l’altro, che la documentazione e certificazione richiesta per documentare il possesso dei titoli, prevista nel precedente CCNI all’art. 9, relativo a documentazione e certificazione, è inserita nella O.M. che dovrebbe essere emanata e pubblicata sul sito del MIUR, in data odierna; ciò ricalcando, completamente, nella O.M., i contenuti di tale articolo.

Art. 1 – CAMPO DI APPLICAZIONE, DURATA E DECORRENZA DEL CONTRATTO – Vi segnaliamo il comma 5, fortemente voluto dalle OO.SS., tutte unanimemente contrarie al meccanismo della “chiamata diretta”, prevista dalla legge 107/2015. In tale comma si stabilisce che, entro 30 gg. dalla stipula del CCNI della mobilità per l’a.s. 2016/2017, sarà effettuata una apposita sequenza contrattuale, per definire procedure, modalità e criteri attuativi per l’assegnazione dei docenti dagli ambiti alle scuole.

PERSONALE DOCENTE

Art. 3 – MOBILITA’ TERRITORIALE E D’UFFICIO – I docenti immessi in ruolo entro l’a.s. 2014/2015, (compresi i soprannumerari, i DOP, i DOS), nonché il personale titolare di scuole oggetto di dimensionamento, partecipano alla mobilità territoriale, per acquisire, nella provincia di titolarità, una titolarità di scuola. Tale personale può partecipare, inoltre, alla mobilità interprovinciale straordinaria, in deroga al vincolo triennale di permanenza nella provincia di nomina, concorrendo, per l’assegnazione di una sede scolastica di titolarità nel primo ambito richiesto o per assegnazione alla titolarità di ambito in uno degli ulteriori ambiti richiesti. Gli immessi nei ruoli nell’a.s. 2015/2016, nelle fasi 0 e A del piano assunzionale, partecipano alla mobilità, nella fase A punto 2 per ottenere sede definitiva su scuola nella provincia di titolarità. Gli immessi nei ruoli nell’a.s. 2015/2016, ai sensi dell’art. 1, co. 98 lettere b) e c), della legge 107/2015, partecipano alla mobilità per ottenere l’assegnazione di titolarità su ambito. Il personale assunto nell’a.s. 2015/2016 può partecipare al trasferimento per ambiti in altra provincia. Coloro che ottengono nomina giuridica a tempo indeterminato, dopo il termine di presentazione delle domande di mobilità, possono produrre domanda di mobilità entro 5 gg. dalla nomina, purché entro i termini di comunicazione al SIDI delle domande di mobilità previste dalla O.M..

Art. 7 (ex art. 5) – RIENTRI, ASSEGNAZIONI E RESTITUZONI AL RUOLO DI PROVENIENZA E PERSONALE DELLA DOS – In tale articolo, che ricalca sostanzialmente i contenuti dell’art. 5 del precedente CCNI, vi segnaliamo l’unica innovazione rilevante: il personale di ruolo sulla DOS (dotazione organica di sostegno nella scuola secondaria di II grado) è assegnato, a domanda, quale titolare sull’attuale scuola di servizio, se disponibile in organico di diritto, altrimenti partecipa alle ordinarie operazioni di mobilità.

Art. 6 (ex art. 4) – FASE DEI TRASFERIMENTI E DEI PASSAGGI – La mobilità territoriale e professionale del personale docente, da attuarsi secondo l’ordine definito dall’allegato 1, prevede quattro fasi:

FASE A

P.to 1 – I docenti assunti entro il 14/15, inclusi i titolari DOS, i docenti in soprannumero e/o in esubero e gli aventi diritto al rientro entro l’ottennio, possono presentare domanda di mobilità su scuola, in ambito provinciale, nella provincia di titolarità sui posti vacanti e disponibili, compresi quelli degli assunti con il piano assunzionale 2015/2016 nella fasi B e C da GAE. La mobilità sarà effettuata prima a livello comunale poi provinciale. Inoltre, potranno produrre domanda di mobilità tra ambiti di province diverse, come previsto dal p.to 1 della fase B.

P.to 2 – Gli assunti nel 2015/2016 della fase 0 e A, potranno avere titolarità su scuola, nella provincia di nomina, sui posti vacanti per la mobilità prevista al p.to 1, accantonando un numero di posti utile per la loro assegnazione su scuola nella provincia. Gli stessi assunti nel 15/16 con fase 0 e A potranno, altresì, presentare domanda di mobilità interprovinciale, ai sensi del p.to 1 fase D.

FASE B

P.to 1 -Anche in deroga al vincolo triennale di permanenza nella provincia, gli assunti entro il 14/15 potranno presentare domanda di mobilità per gli ambiti anche di province diverse, indicati in ordine preferenziale, partecipando anche sui posti coperti da assunti nelle fasi B e C del piano assunzionale 2015/2016, provenienti da GAE, rimasti vacanti a seguito delle operazioni previste dalla fase A; in caso di assegnazione, in base alla graduatoria, per trasferimento al primo ambito richiesto, avranno una titolarità di scuola, secondo l’ordine espresso tra tutte le scuole dell’ambito; diversamente saranno assegnati ad un ambito, se richiesto.

P.to 2 – Gli assunti da piano assunzionale 2015/2016 da fase B e C, da graduatorie di merito del concorso 2012, avranno trasferimento su ambito, in base alle preferenze espresse; ciò anche in caso di trasferimento sul primo ambito richiesto. Gli stessi potranno anche presentare domanda di mobilità interprovinciale ai sensi del p.to 1 della fase D.

FASE C

P.to 1 – Gli assunti nel 15/16 da fase B e C del piano assunzionale, da GAE, potranno partecipare alla mobilità territoriale, su tutti gli ambiti, sui posti vacanti e disponibili, compresi quelli assegnati nel 15/16 dal piano assunzionale ai nominati nelle fasi B e C da GAE. La mobilità seguirà l’ordine di preferenza indicato nella domanda fra tutti gli ambiti territoriali. In caso di preferenze incomplete l’elenco sarà completato d’ufficio. Saranno assegnati all’ambito, anche in caso di trasferimento su primo ambito richiesto.

FASE D

P.to 1 – Gli assunti nell’a.s. 15/16 da fase 0 e A del piano assunzionale 2015/2016 e dalle fasi B e C da concorso, possono produrre domanda di mobilità interprovinciale, in deroga al vincolo triennale, sui posti vacanti al termine delle precedenti operazioni; tale mobilità sarà attuata sugli ambiti, nell’ordine di preferenza, indicati nella domanda; saranno assegnati all’ambito, anche in caso di trasferimento su primo ambito richiesto.

3 – Ai fini del trasferimento sulle sezioni presso sedi ospedaliere e carcerarie, posti speciali nella scuola primaria e dell’infanzia, CPIA e corsi serali va espressa la volontà indicando disponibilità per tali tipologie di posto per ciascun ambito territoriale richiesto.

ART. 13 (ex art. 7) – SISTEMA DELLE PRECEDENZE ED ESCLUSIONE DALLA GRADUATORIA INTERNA D’ISTITUTO – sono state confermate tutte le precedenze previste da CCNI 23/02/2015; sono state apportate alcune modifiche sostanziali al punto V) ASSISTENZA AL CONIUGE, AL FIGLIO CON DISABILITÀ; ASSISTENZA DA PARTE DEL FIGLIO REFERENTE UNICO AL GENITORE CON DISABILITÀ; ASSISTENZA DA PARTE DI CHI ESERCITA L’ASSISTENZA LEGALE; nell’ambito però di tale punto V) le precedenze previste per l’assistenza sono state graduate, riconoscendo prioritaria l’assistenza ai genitori anche adottivi di disabile in situazione di gravità, o nel caso di impossibilità di entrambi i genitori a provvedere all’assistenza del figlio disabile grave, in quanto, loro stessi, totalmente inabili, come riconosciuto in caso di scomparsa di entrambi i genitori, anche ad uno dei fratelli o le sorelle in grado di fornire tale assistenza, che convivano con il soggetto disabile in situazione di gravità, o a chi esercita tale tutela, individuato dall’autorità giudiziaria competente.

Per quanto riguarda le tabelle di valutazione del personale docente, vi forniamo le seguenti precisazioni:

Tabella A) – TABELLA DI VALUTAZIONE DEI TITOLI AI FINI DEI TRASFERIMENTI A DOMANDA E D’UFFICIO DEL PERSONALE DOCENTE ED EDUCATIVO - sono rimasti immutati i punteggi per le anzianità di servizio e quelli relativi alle esigenze di famiglia. Nei titoli generali, invece, sono stati confermati tutti i titoli già previsti nel CCNI 23/2/2015, (con la sola eccezione del punteggio per il merito distinto). È stata introdotta, al punto i), la valutazione di corso di perfezionamento CLIL, per l’insegnamento di disciplina non linguistica in lingua straniera, prevedendo, per chi è in possesso di certificazione di livello C1 del QCER (art. 4, co. 2) e abbia frequentato il corso metodologico e abbia sostenuto la prova finale: punti 1; inoltre, al punto l), per il CLIL per i docenti non in possesso di certificazione di livello C1, che abbiano svolto la parte metodologica, siano in possesso di attestato di frequenza al corso di perfezionamento e abbiano una competenza linguistica B2 non certificata, ma abbiano frequentato il corso e superato l’esame finale: punti 0,50.

Tabella B) – TABELLA DI VALUTAZIONE DEI TITOLI AI FINI DELLA MOBIITA’ PROFESSIONALE DEL PERSONALE DOCENTE ED EDUCATIVO – sono stati confermati i punteggi relativi alle anzianità di servizio, come previsti nel CCNI 23/2/2015, ma sono stati modificati i titoli generali, eliminando il punteggio per il merito distinto e prevedendo, al punto f), per ogni diploma di laurea almeno quadriennale, per ogni diploma di laurea magistrale specialistica, diploma accademico di II livello e per ogni diploma rilasciato da Accademia di belle arti o Conservatorio di musica (tali ultimo se conseguiti entro il 31/12/2012), punti 6 in luogo di 5 previsti nel CCNI 23/2/2015. È stata prevista, al punto m), la valutazione di corso di perfezionamento CLIL, per l’insegnamento di disciplina non linguistica in lingua straniera, prevedendo, per chi è in possesso di certificazione di livello C1 del QCER (art. 4, co. 2) e abbia frequentato il corso metodologico e abbia sostenuto la prova finale: punti 1; inoltre, al punto n), per il CLIL, per i docenti non in possesso di certificazione di livello C1, che abbiano svolto la parte metodologica, siano in possesso di attestato di frequenza al corso di perfezionamento e abbiano una competenza linguistica B2 non certificata, ma abbiano frequentato il corso e superato l’esame finale: punti 0,50. Tali due ultimi titoli, quindi nella stessa misura e alle stesse condizioni previste nella tabella per la mobilità a domanda e d’ufficio.

PERSONALE EDUCATIVO

Vi segnaliamo che all’art. 36 – fasi dei trasferimenti e dei passaggi, sono state previste per tale personale, come già nel precedente CCNI 3 fasi: comunale, provinciale e fase della mobilità professionale e mobilità territoriale interprovinciale. È stata introdotta una rilevante modifica nella terza fase, consentendo, a tale personale di poter effettuare domande di trasferimenti e passaggi da altra provincia, anche in deroga al vincolo di permanenza triennale nella provincia di nomina in ruolo previsto dall’art. 15 comma 10 bis del D.L. 104/2013, convertito in legge 8/11/2013 n. 128.Tale modifica è stata attuata in analogia a quanto previsto per il personale docente.

PERSONALE ATA

Per quanto riguarda il personale ATA non sono state apportate modifiche di rilievo rispetto al CCNI 23/02/2015, né sono state modificate le tabelle di valutazione; ciò con la sola eccezione dell’art. 47 – SISTEMA DELLE PRECEDENZE ED ESCLUSIONE DALLA GRADUATORIA INTERNA DI ISTITUTO – in tale art. sono state apportate le stesse modifiche effettuate al punto V) dell’art. 13 per il personale docente

RIPORTIAMO DI SEGUITO TUTTA LA MODULISTICA:

MOD. A1: DOMANDA DI TRASFERIMENTO - INFANZIA (a.s. 2016/2017)

MOD. A3: DOMANDA DI PASSAGGIO DI RUOLO - INFANZIA (a.s. 2016/2017)

MOD. B1: DOMANDA DI TRASFERIMENTO - PRIMARIA (a.s. 2016/2017)

MOD. B4: DOMANDA DI PASSAGGIO DI RUOLO - PRIMARIA (a.s. 2016/2017)

MOD. C1: DOMANDA DI TRASFERIMENTO - SECONDARIA I° GRADO (a.s. 2016/2017)

MOD. C2: DOMANDA PASSAGGIO DI CATTEDRA - SECONDARIA I° GRADO (a.s. 2016/2017)

MOD. C3: DOMANDA PASSAGGIO DI RUOLO - SECONDARIA DI PRIMO GRADO (a.s. 2016/2017)

MOD. D1: DOMANDA DI TRASFERIMENTO - SECONDARIA II° GRADO (a.s. 2016/2017)

MOD. D2: DOMANDA PASSAGGIO DI CATTEDRA - SECONDARIA II° GRADO (a.s. 2016/2017)

MOD. D3: DOMANDA PASSAGGIO DI RUOLO - SECONDARIA II° GRADO (a.s. 2016/2017)

MOD. MN: DOMANDA DI TRASFERIMENTO PERSONALE AMM.VO, TECNICO E AUSILIARIO DELLA SCUOLA DEI RUOLI PROV.LI (a.s. 2016/2017)

ALLEGATO B/1: (indicazioni compilazione domanda di trasferimento personale amm.vo, tecnico e ausiliario)

MOD. PN: DOMANDA PASSAGGIO DI PROFILO PERSONALE AMM.VO, TECNICO E AUSILIARIO DELLA SCUOLA DEI RUOLI PROV.LI (a.s. 2016/2017)

ALLEGATO C/1 (indicazioni domanda passaggio di profilo personale amm.vo, tecnico e ausiliario)

ALLEGATO A: PERSONALE EDUCATIVO

ALLEGATO B: PERSONALE EDUCATIVO

AUTODICHIARAZIONI:

ALLEGATO D: SCUOLA PRIMARIA

ALLEGATO D: SCUOLA SECONDARIA

ALLEGATO F

DICHIARAZIONE PUNTEGGIO AGGIUNTIVO

 
Concorsi soli titoli accesso profili professionali dell’Area A e B del personale A.T.A. della scuola - Bandi.
Venerdì 01 Aprile 2016 12:14

Pubblichiamo di seguito i Bandi dei Concorsi soli titoli accesso profili professionali dell’Area A e B del personale A.T.A. della scuola. Termine utile per la presentazione della domanda entro e non oltre il 02 maggio 2016.

MODELLO B1 - Domanda Inserimento ai fini della costituzione delle Graduatorie a.s. 2016/2017

MODELLO B2 - Domanda Aggiornamento ai fini della costituzione delle Graduatorie a.s. 2016/2017

ALLEGATO F - Modello per la rinuncia all'attribuzione dei rapporti di lavoro a T.D. per l'a.s. 2016/2017

ALLEGATO H - Modello per l'attribuzione della priorità nella scelta della sede per l'a.s. 2016/2017

Bando Concorso Addetto AZIENDE AGRICOLE

Bando - Assistente AMMINISTRATIVO

Bando - Assistente TECNICO - Area B

Bando - Collaboratore SCOLASTICO - Area A

Bando - CUOCO - Area B

Bando - GUARDAROBIERE - Area B

Bando - INFERMIERE - Area B

 
SCUOLE SEDI DI SEGGIO ELETTORALE
Martedì 05 Aprile 2016 11:09

Ad ogni tornata elettorale o referendaria ci vengono riproposti i quesiti riguardanti l’utilizzazione del personale in servizio nelle scuole sedi di seggio elettorale. Di seguito una scheda tecnica per facilitare ed uniformare i comportamenti:

CHIUSURA TOTALE DELLA SCUOLA

Nelle scuole sede di seggio le lezioni saranno sospese a causa della chiusura temporanea dei locali della sede di servizio, di conseguenza, e i docenti e gli ATA non presteranno attività lavorativa. La chiusura è equiparata a quelle disposte dalle autorità competenti per particolari motivi cosiddetti di forza maggiore come, ad esempio, eventi naturali, interventi di manutenzione straordinaria, ecc., che precludono al personale e agli alunni l’accesso ai locali: in tali circostanze le assenze, comprese quelle del personale ATA, sono  legittimate e non devono essere “giustificate” e neppure essere oggetto di decurtazione economica. I giorni di chiusura per causa di forza maggiore devono quindi essere assimilati a servizio effettivamente  prestato, in quanto il dipendente non può prestare la propria attività per cause esterne e tale chiusura è valida a qualunque titolo: 180 giorni per l’anno di prova, proroga/conferma di una supplenza ecc.

CHIUSURA TOTALE DI UNO O PIU’ PLESSI DELLA SCUOLA

Nel caso fosse interessato alla chiusura uno o più plessi di una Istituzione scolastica nei plessi non sede di seggio elettorale si dovrà svolgere normale attività didattica e dunque questi edifici dovranno  rimanere aperti: docenti e personale ATA assegnati a tali plessi dovranno recarsi a scuola regolarmente. Nei plessi individuati sede di seggio elettorale ci troviamo nella fattispecie della chiusura dell’edificio, pertanto non vi sono obblighi di servizio.

a) Ricordiamo che vige ancora l’O.M. 185/1995 (art. 3, comma 30, prevede che : “Gli insegnanti a disposizione per la temporanea chiusura dei locali della sede di servizio a causa di disinfestazione o di consultazione elettorale non sono da considerare in soprannumero e non possono essere pertanto utilizzati negli altri plessi del circolo o nelle sezioni staccate o scuole coordinate”.b) Una eventuale disposizione da parte del Dirigente Scolastico, con  un ordine di servizio che preveda la prestazione lavorativa di ATA, originariamente assegnati ai plessi dove non si svolgono le elezioni, nel plesso o nei plessi in cui si svolge la normale attività didattica, può avvenire, in relazione ad effettive esigenze di servizio.

C) IN CASO DI SOSPENSIONE DELLE LEZIONI PER CHIUSURA PARZIALE DI UNO O PIU’ PLESSI DELLA SCUOLA

Può inoltre accadere che uno o più plessi siano utilizzati solo parzialmente, con sospensione dell’attività didattica ma con continuità delle altre attività della Scuola: in tale caso il personale ATA è obbligato a svolgere il proprio servizio.(E’ il caso dell’I.I.S “C.Rosatelli di Rieti).

 
Concorsi soli titoli accesso profili professionali dell’Area A e B del personale A.T.A. della scuola - Bandi.
Venerdì 01 Aprile 2016 12:14

Pubblichiamo di seguitoBandi dei Concorsi soli titoli accesso profili professionali dell’Area A e B del personale A.T.A. della scuola. Termine utile per la presentazione della domanda entro e non oltre il 02 maggio 2016.

MODELLO B1 - Domanda Inserimento ai fini della costituzione delle Graduatorie a.s. 2016/2017

MODELLO B2 - Domanda Aggiornamento ai fini della costituzione delle Graduatorie a.s. 2016/2017

ALLEGATO F - Modello per la rinuncia all'attribuzione dei rapporti di lavoro a T.D. per l'a.s. 2016/2017

ALLEGATO H - Modello per l'attribuzione della priorità nella scelta della sede per l'a.s. 2016/2017

Bando Concorso Addetto AZIENDE AGRICOLE

Bando - Assistente AMMINISTRATIVO

Bando - Assistente TECNICO - Area B

Bando - Collaboratore SCOLASTICO - Area A

Bando - CUOCO - Area B

Bando - GUARDAROBIERE - Area B

Bando - INFERMIERE - Area B

 
CONCORSO SCUOLA 2016 – PRIME INDICAZIONI OPERATIVE
Mercoledì 23 Marzo 2016 09:26

Nella Gazzetta Ufficiale di venerdì 26 febbraio 2016 sono stati pubblicati i bandi di concorso relativi al concorso del personale docente per la scuola dell’infanzia e primaria (D.D.G. 105/2016), per la scuola secondaria di primo e secondo grado (D.D.G. 106/2016) e per il sostegno (D.D.G. 107/2016). La domanda dovrà essere presentata, con la modalità on line entro le ore 14,00 del prossimo 30 marzo. Numerose sono le categorie di docenti esclusi dalla possibilità di partecipare alla procedura concorsuale. E così, non potranno partecipare:

  • i docenti già di ruolo nella scuola pubblica;
  • i laureati sprovvisti di abilitazione all’insegnamento nonostante abbiano conseguito il titolo entro l’anno accademico 2001/2002 (per i corsi di laurea quadriennali) ovvero 2002/2003 (per i corsi di laurea quinquennali);
  • laureati dopo il 2001/2002 (per i corsi di laurea quadriennale) o 2002/2003 (per i corsi di laurea quinquennale) sprovvisti di abilitazione all’insegnamento;
  • i docenti privi di abilitazione ma con servizio superiore ai 36 mesi.
  • i docenti in possesso del titolo di diploma di sperimentazione ad indirizzo linguistico di cui alla circolare ministeriale n. 27 del 11 febbraio 1991.

Per costoro, ovvero per ulteriori categorie di soggetti che risultino pregiudicati dai bandi, l’ufficio legale nazionale provvederà, secondo modalità che saranno comunicate a stretto giro, a predisporre iniziative giudiziarie dinanzi al Tar del Lazio. Ai fini dell’ammissibilità del ricorso è necessario che tutti coloro che sono interessati a partecipare all’iniziativa giudiziaria presentino apposita domanda cartacea per l’ammissione alla procedura concorsuale, secondo il modello che vi sarà trasmesso nella mattinata di domani. La domanda di partecipazione alla procedura, secondo il modello di cui sopra, dovrà essere preceduta dal pagamento mediante bonifico bancario dell’importo di euro 10,00 sul conto intestato a Sezione di Tesoreria 348 Roma Succursale, IBAN: IT28S0100003245348013241000 Causale: per la scuola dell’infanzia e primaria “Regione – procedura concorsuale/posto comune – nome cognome – codice fiscale del candidato” ; per la scuola secondaria di primo e secondo grado “Regione - classe di concorso o ambito disciplinare verticale - nome cognome – codice fiscale del candidato” - per il sostegno “Regione – procedura concorsuale/posto di sostegno  – nome cognome – codice fiscale del candidato”. Si ricorda che il ricorso al Tar deve essere proposto entro il termine perentorio di 60 giorni dalla pubblicazione del bando e che il diario delle prove verrà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dl 12 aprile prossimo Pertanto, considerati i tempi ristretti per la predisposizione e notifica del ricorso, il termine ultimo per la raccolta delle adesioni è fissato sin da ora al 25 marzo 2016. Non saranno accettate adesioni che dovessero pervenire oltre il suddetto termine. Il Segretario Generale.

 
*Confsalform: corso in Sviluppo delle competenze per la preparazione al concorso a posti e a cattedre 2016 – prova scritta o scritto grafica
Mercoledì 23 Marzo 2016 09:24

Confsalform comunica alle Segreterie Provinciali e Regionali che, già dallo scorso venerdì 18 marzo 2016, sul sito www.confsalform.it è disponibile la scheda corso e il video di presentazione del corso online in “Sviluppo delle competenze per la preparazione al concorso a posti e a cattedre 2016 – prova scritta o scritto grafica”, entrambi raggiungibili al seguente link: http://www.confsalform.it/concorso-a-cattedre-2016 . Si ricorda, inoltre, che le iscrizioni sono ancora attive e che è possibile effettuarle fino a 15 giorni prima dello svolgimento della prova concorsuale. A tal proposito, si invitano le Segreterie a darne ampia comunicazione agli iscritti, così come continuerà a fare Confsalform, attraverso i canali di comunicazione abituali.

 
INCONTRO AL MIUR SU: RIPARTIZIONE FONDO PER LA VALORIZZAZIONE DEL MERITO E FUNZIONAMENTO DEI COMITATI DI VALUTAZIONE
Giovedì 17 Marzo 2016 12:36

La riunione è stata assolutamente deludente e ha portato i rappresentanti di tutte le OO.SS rappresentative, con l’eccezione dell’ANP, ad abbandonare il tavolo. L’amministrazione,ha introdotto gli argomenti all’ordine del giorno gradualmente ed ha iniziato presentando le linee in base alle quali è stato predisposto il D.M. di riparto dei 200 milioni di euro previsti dalla legge tra le istituzioni scolastiche. E’ stato precisato che la bozza di D.M., non presentata nella sua formulazione alle OO.SS., è alla firma del Ministro. I criteri di riparto utilizzati sono due:

  1. 80% della cifra viene suddivisa sulla base del personale di ruolo in servizio;
  2. 20% della cifra viene suddiviso sulla base degli indicatori, a cui viene attribuito per tutti lo stesso peso, relativi a: alunni disabili, alunni con cittadinanza non italiana, complessità del territorio, numero medio degli alunni per classe.

Dai prospetti illustrativi che sono stati consegnati si desume che l’importo medio per scuola si attesta  tra 21.500 e 22.000 euro – lordo stato - (N.B. come fatto rilevare  il valore medio è di scarso significato visto che si varia da un minimo di 2.000 euro ad un massimo di 72.500 euro) e che l’importo medio per docente di ruolo è pari a 276 euro (N.B. questo dato è ancora meno significativo dato che le risorse non  potranno essere distribuite a pioggia). Inseriamo in area riservata tali prospetti. Su questo aspetto si è fatto rilevare come la legge 107, al comma 126, prevede “il riparto a livello territoriale e tra le istituzioni scolastiche in proporzione alla dotazione organica dei docenti …..,” e non, quindi, in base al numero di docenti di ruolo. Purtroppo, ma è previsto dal comma 128 della stessa legge 107 i destinatari sono da individuare  tra il “personale docente di ruolo”,  continuano, anche in questo caso,  a penalizzare, come sottolineato dai sindacati, il personale precario anche se con nomina annuale. In relazione alle problematiche inerenti la costituzione dei comitati di valutazione e il loro funzionamento la posizione illustrata dall’amministrazione si può riassumere, ai soli fini della formulazione dei criteri per l’attribuzione del “bonus”,  nei seguenti punti:

  • il comitato può ritenersi costituito anche in assenza di una componente;
  • le sedute sono valide con la  maggioranza dei componenti effettivi (N.B.: la legge 107 non prevede la nomina di supplenti) e le delibere sono valide  se prese a maggioranza assoluta dei voti validamente espressi.

L’amministrazione è passata, poi, ad illustrare i motivi per cui, a suo parere, nonostante la legge 107 al comma 128 definisca il “bonus” come “….. natura di retribuzione accessoria” non riteneva  necessario un passaggio contrattuale a livello di scuola. A questo punto le delegazioni dello SNALS-CONFSAL insieme a quelle di FLC CGIL, CISL scuola, Uil scuola e Gilda-Unams, quindi con la sola eccezione dell’ANP (ognuno può fare le sue valutazioni…), hanno scelto di abbandonare la seduta di informativa. Ciò in considerazione del fatto che si continuava a non tener in alcun conto le argomentazioni già sollevate in precedenti incontri che evidenziavano come, trattandosi di retribuzione accessoria, non potevano essere esclusi i dovuti passaggi di natura contrattuale e che, inoltre, nella proposta formulata non venivano esplicitamente salvaguardate né le prerogative del Collegio dei Docenti né quelle negoziali delle RSU in materia di salario accessorio.

Riportiamo di seguito la posizione condivisa da SNALS-CONFSAL,  FLC CGIL, CISL Scuola, Uil Scuola sui fondi alle scuole per il “bonus docenti” (chi fa che cosa ……….)

BONUS DOCENTI

 
AVVISO
Mercoledì 02 Marzo 2016 10:09

SI COMUNICA CHE LA SEGRETERIA SNALS-CONFSAL RIMARRA' APERTA DAL LUNEDI' AL GIOVEDI' DALLE ORE 14.00 ALLE ORE 16.00 PER OFFRIRE IL SERVIZIO DI INSERIMENTO DELLE DOMANDE IN MODALITA' ONLINE (ISTANZE ONLINE), AI PROPRI ISCRITTI. Il Segretario Provinciale Prof. Luciano Isceri.

 
SCUOLA: RIPRISTINATI I VECCHI ORARI - NEGLI ISTITUTI TECNICI E PROFESSIONALI IN FAVORE DELLE MATERIE PROFESSIONALIZZANTI
Venerdì 11 Marzo 2016 12:21

Lo conferma il Tar Lazio su ricorso dello Snals-Confsal.  Roma, 10 marzo. L’annosa vicenda che vede contrapposti Miur e Snals-Confsal sugli orari scolastici negli istituti tecnici e professionali sembra giunta a conclusione. Con sentenza n. 3019 dell’8 marzo 2016 il Tar del Lazio ha accolto per la terza volta il ricorso dello Snals-Confsal contro il Ministero della Pubblica Istruzione. Il Ministero è, pertanto, tenuto a ripristinare gli orari precedenti ai decreti 87 e 88 del 2010, annullati dallo stesso Tar Lazio a seguito del primo ricorso del sindacato autonomo (sentenza n. 3527/2013).  Con una seconda sentenza del 2015, la n. 6438, il Tar Lazio aveva dato nuovamente ragione allo Snals-Confsal sulla stessa questione ordinando al Miur di dare esecuzione alla sentenza del 2013 lasciata nel dimenticatoio. Per questo, il Tar aveva disposto il commissariamento dello stesso Ministero, ostinatamente incurante, e la nomina di un commissario nella figura del Prefetto di Roma. Il commissario, però, nelle more della rinnovazione dei regolamenti, non ha ripristinato i vecchi quadri orari. Da qui il terzo ricorso del sindacato e la risoluta risposta del Tar. In merito alla sentenza di martedì scorso il segretario dello Snals-Confsal, Marco Paolo Nigi, ha dichiarato: “Speriamo che il Miur, almeno questa volta, provveda con la dovuta sollecitudine. E’ importante che gli studenti degli istituti tecnici e professionali tornino quanto prima a orari che sono favorevoli alle materie professionalizzanti. Il nostro impegno, la nostra tenacia e questi nostri successi sono per loro. Sarebbe triste che presunti tempi burocratici per il rinnovo dei regolamenti siano l’ennesimo alibi del Miur per continuare ad applicare orari talmente penalizzanti per l’istruzione e la formazione da essere stati annullati dal Tar Lazio già 5 anni fa. Infine, le sentenze vanno rispettate, in primis dalle istituzioni”. Il ricorso è stato accolto dal collegio del Tar Lazio, sezione III bis, composto dal presidente, dottoressa Maria Cristina Quiligotti, dal giudice estensore, dottoressa Emanuela Loria e dalla dottoressa Ines Pisano, quale terzo componente. Lo Snals-Confsal in tutti i ricorsi è sempre stato assistito dagli avvocati Mirenghi e Viti.

 
CONCORSI PER TITOLI PERSONALE ATA A.S. 2016-2017: EMANATA NOTA MIUR
Mercoledì 09 Marzo 2016 09:23

Vi comunichiamo che oggi 7 marzo 2016, il MIUR ha emanato la nota 6408, di pari data, avente per oggetto: “Indizione dei concorsi per titoli per l'accesso ai ruoli provinciali, relativi ai profili professionali dell'area A e B del personale ATA. Graduatorie a. s. 2016/17”. Con la stessa, indirizzata agli USR, il Ministero invita tali uffici (con esclusione della regione Valle d'Aosta e delle province autonome di Trento e Bolzano), ad indire i concorsi per soli titoli per i profili professionali del personale ATA delle aree A e B. Per quanto attiene ai requisiti di ammissione, la nota fa riferimento alla nota MIUR prot. n. 8151 del 13 marzo 2015, relativa ad analoga procedura concorsuale per il precedente a.s.. Come già in tale nota 8151/2015, è prevista la valutazione del servizio civile volontario prestato dopo l'abolizione dell'obbligo di leva; tale servizio civile verrà valutato con l’attribuzione dello stesso punteggio attribuito, nella tabella di valutazione dei titoli, al servizio prestato alle dipendenze di amministrazioni statali. Per quanto attiene i benefici previsti dall’art. 21 e dall’art. 33, commi 5, 6 e 7 della legge n. 104/92, occorre compilare l’apposito allegato H; tale allegato integra e non sostituisce la dichiarazione, a tal fine resa dal candidato, nei moduli domanda B1 e B2. La nota MIUR invita gli USR a sottolineare nelle “AVVERTENZE AL BANDO” - che le dichiarazioni relative ai titoli di riserva, nonché ai titoli di preferenza previsti alle lettere M, N, O, R e S e le dichiarazioni relative all'attribuzione della priorità nella scelta della sede, di cui agli artt. 21 e 33, commi 5, 6 e 7 della legge n. 104/1992, vanno necessariamente formulate nuovamente dai candidati che presentino domanda di aggiornamento della graduatoria permanente; ciò, in quanto tali situazioni sono soggette a scadenza e, se non riconfermate, si intendono non più possedute. Esclusivamente per la scelta delle istituzioni scolastiche in cui si richiede l'inclusione nelle graduatorie di circolo e di istituto di I fascia (Allegato G), verrà adottata la modalità telematica, con trasmissione on line del modello G, con termine unico e contestuale in tutto il territorio nazionale; il Ministero si riserva di comunicare, successivamente, con specifica nota, modalità tempi e aspetti specifici della procedura on-line di invio del modello G. La nota ricorda, inoltre, che chi non fosse già registrato, deve procedere alla registrazione, prerequisito essenziale per la trasmissione dell’allegato G via web. La nota precisa che i candidati dovranno inviare:

  • i modelli di domanda allegati B1, B2, F e H con modalità tradizionale, mediante raccomandata A/R, ovvero consegnati a mano, ovvero tramite PEC, all'Ambito Territoriale Provinciale della provincia d'interesse, entro i termini previsti dal relativo bando;
  • in un momento successivo, tramite le istanze on-line, il modello di domanda allegato G di scelta delle sedi delle istituzioni scolastiche, per il quale non sarà necessario l’invio del modello cartaceo in formato pdf prodotto dall'applicazione, in quanto l'Ufficio territoriale destinatario, lo riceverà automaticamente al momento dell'inoltro.

Vi comunichiamo che il Ministero aveva fornito una breve informativa sui contenuti della emananda nota, in data 16/02/2016, come da noi comunicato nel notiziario sindacale di pari data.

 
CONCORSO SCUOLA 2016 – MODALITA' SU CHI E COME FARE RICORSO
Lunedì 29 Febbraio 2016 20:09

 

 

 

Roma, 29 febbraio 2016

Prot. n. 46/MPN/MM/UL

Alle Segreterie provinciali Snals

Alle Federazioni aderenti alla Confsal

Alle Segreterie provinciali Confsal

e, p.c. Agli avvocati della rete legale

CONCORSO SCUOLA 2016 – PRIME INDICAZIONI OPERATIVE

Nella Gazzetta Ufficiale di venerdì 26 febbraio 2016 sono stati pubblicati i bandi di concorso relativi al concorso del personale docente per la scuola dell’infanzia e primaria (D.D.G. 105/2016), per la scuola secondaria di primo e secondo grado (D.D.G. 106/2016) e per il sostegno (D.D.G. 107/2016). La domanda dovrà essere presentata, con la modalità on line entro le ore 14,00 del prossimo 30 marzo. Numerose sono le categorie di docenti esclusi dalla possibilità di partecipare alla procedura concorsuale. E così, non potranno partecipare:

  • i docenti già di ruolo nella scuola pubblica;
  • i laureati sprovvisti di abilitazione all’insegnamento nonostante abbiano conseguito il titolo entro l’anno accademico 2001/2002 (per i corsi di laurea quadriennali) ovvero 2002/2003 (per i corsi di laurea quinquennali);
  • i laureati dopo il 2001/2002 (per i corsi di laurea quadriennale) o 2002/2003 (per i corsi di laurea quinquennale) sprovvisti di abilitazione all’insegnamento;
  • i docenti privi di abilitazione ma con servizio superiore ai 36 mesi.
  • i docenti in possesso del titolo di diploma di sperimentazione ad indirizzo linguistico di cui alla circolare ministeriale n. 27 del 11 febbraio 1991.

Per costoro, ovvero per ulteriori categorie di soggetti che risultino pregiudicati dai bandi, l’ufficio legale nazionale provvederà, secondo modalità che saranno comunicate a stretto giro, a predisporre iniziative giudiziarie dinanzi al Tar del Lazio. Ai fini dell’ammissibilità del ricorso è necessario che tutti coloro che sono interessati a partecipare all’iniziativa giudiziaria presentino apposita domanda cartacea per l’ammissione alla procedura concorsuale, secondo il modello che vi sarà trasmesso nella mattinata di domani. La domanda di partecipazione alla procedura, secondo il modello di cui sopra, dovrà essere preceduta dal pagamento mediante bonifico bancario dell’importo di euro 10,00 sul conto intestato a Sezione di Tesoreria 348 Roma Succursale, IBAN: IT28S0100003245348013241000. Causale:

  • per la scuola dell’infanzia e primaria “Regione – procedura concorsuale/posto comune – nome cognome – codice fiscale del candidato”,
  • per la scuola secondaria di primo e secondo grado “Regione - classe di concorso o ambito disciplinare verticale - nome cognome – codice fiscale del candidato”
  • per il sostegno “Regione – procedura concorsuale/posto di sostegno  – nome cognome – codice fiscale del candidato”

Si ricorda che il ricorso al Tar deve essere proposto entro il termine perentorio di 60 giorni dalla pubblicazione del bando e che il diario delle prove verrà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dl 12 aprile prossimo. Pertanto, considerati i tempi ristretti per la predisposizione e notifica del ricorso, il termine ultimo per la raccolta delle adesioni è fissato sin da ora al 25 marzo 2016. Non saranno accettate adesioni che dovessero pervenire oltre il suddetto termine. Il Segretario Generale

 
CONCORSO DOCENTI: PUBBLICATI I BANDI SULLA G.U. SCADENZA DOMANDE: 30 MARZO
Lunedì 29 Febbraio 2016 10:58

Sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale 4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami n. 16 del 26-2-2016 i tre bandi relativi rispettivamente al:

Concorso per titoli ed esami finalizzato al reclutamento del personale docente per posti comuni dell'organico dell'autonomia della scuola dell'infanzia e primaria. Tali concorsi sono indetti su base regionale per la copertura di 6.933 posti comuni di scuola dell’infanzia e 17.299 posti comuni nella scuola primaria, che si prevede risulteranno vacanti e disponibili per il triennio 2016/2017, 2017/2018, 2018/2019;

  • Concorso per titoli ed esami finalizzato al reclutamento del personale docente per posti comuni dell'organico dell'autonomia della scuola secondaria di primo e secondo grado. I concorsi sono indetti su base regionale per la copertura di 16.147 posti comuni di scuola secondaria di I grado e 17.232 posti comuni di scuola secondaria di II grado, che si prevede risulteranno vacanti e disponibili per il triennio 2016/2017, 2017/2018, 2018/2019;
  • Concorso per titoli ed esami finalizzato al reclutamento del personale docente per posti di sostegno dell'organico dell'autonomia della scuola dell'infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado. Anche tali concorsi sono indetti su base regionale per la copertura di 304 posti di sostegno nelle scuole dell’infanzia, 3.799 posti di sostegno nelle scuole primarie, 975 posti di sostegno nelle scuole secondarie di I grado e 1.023 posti di sostegno nelle scuole secondarie di II grado, che si prevede risulteranno vacanti e disponibili per il triennio 2016/2017, 2017/2018, 2018/2019.

Le domande vanno presentate dalle h.8.00 di oggi 29 febbraio fino alle h.14,00 del 30 marzo, esclusivamente attraverso le istanze online.

Per poter accedere alla procedura è necessario registrarsi. Vi informiamo che l’avviso relativo al calendario delle prove sarà pubblicato, per tutti i Concorsi, sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - IV S.S. – Concorsi ed Esami – del 12/4/2016.  http://www.istruzione.it/concorso_docenti/index.shtml Questo il link al sito del MIUR, dove oltre ai suddetti bandi sono pubblicati: la mappa dei posti, suddivisi per Infanzia e primaria, Secondaria I e II grado e Sostegno; i documenti utili (D.M. 95 Allegato A - Prove e programmi d'esame; D.M. 92 Riconoscimento dei titoli di specializzazione in Italiano Lingua 2; D.M. 93 Ambiti disciplinari; D.M. 94 Tabella di valutazione dei titoli; Regolamento per le nuove classi di concorso; Tabella di confluenza tra le vecchie e le nuove classi di concorso; D.M. 96 Requisiti dei componenti delle Commissioni; D.M. 97 Formazione delle Commissioni; il link alla domanda on line (prevista anche un’assistenza telefonica 080.9267603); la sezione FAQ (attualmente ancora vuota).  Nel rinviarvi ad un’attenta lettura del/dei bandi di interesse, vi sottolineiamo sinteticamente alcuni aspetti:

Concorso per titoli ed esami finalizzato al reclutamento del personale docente per posti comuni dell’organico dell’autonomia della scuola dell’infanzia e primaria. A tale procedura è ammesso alla partecipazione esclusivamente il candidato in possesso del titolo di abilitazione all’insegnamento, rispettivamente della scuola dell’infanzia e della scuola primaria, purchè conseguito entro il termine di scadenza della presentazione della domanda; inoltre sono validi i titoli di abilitazione conseguiti all’estero, se riconosciuti con specifico decreto ministeriale, entro la medesima data di scadenza per la presentazione della domanda. Inoltre, sono ammessi:

a)   per i posti comuni di scuola primaria i candidati in possesso del titolo di studio conseguito entro l’a.s. 2001/2002 al termine dei corsi quadriennali e quinquiennali sperimentali dell’istituto magistrale, aventi valore abilitante, iniziati entro l’a.s. 1997/1998;

b)   per i posti comuni di scuola dell’infanzia i candidati in possesso del titolo di studio conseguito entro l’a.s. 2001/2002, al termine dei corsi triennali e quinquiennali sperimentali della scuola magistrale, ovvero dei corsi quadriennali e quinquiennali sperimentali dell’istituto magistrale, iniziati entro l’a.s. 1997/1998.

Anche per i titoli riportati ai punti a) e b) sono, inoltre, valutati i titoli conseguiti all’estero e riconosciuti equivalenti con decreto ministeriale entro i termini di presentazione della domanda. E’ preclusa la partecipazione alla procedura concorsuale al personale docente ed educativo già assunto con contratto a tempo indeterminato nelle scuole statali.La domanda di partecipazione, a pena di esclusione, può essere presentata per una sola regione per i cui posti il candidato intende concorrere. Per la partecipazione alla procedura concorsuale è dovuto un pagamento di € 10 per ogni procedura concorsuale alla quale si concorre, da versarsi secondo le indicazioni fissate all’art. 4, punto 2 dello specifico bando.Il candidato che possieda i requisiti può concorrere, per ognuna delle procedure previste dal bando, con un’unica domanda, indicando nella stessa le procedure concorsuali per le quali intende concorrere. I candidati che, avendone titolo, intendano partecipare anche alla procedura concorsuale per la secondaria di I e II grado ovvero sostegno, possono presentare, sempre con procedura Polis, domanda di partecipazione per tali concorsi, richiedendo una regione diversa da quella richiesta con il bando relativo alla primaria e all’infanzia. I titoli valutabili, indicati nel D.M. 94 del 23/2/2016, devono essere conseguiti entro la data di scadenza del termine di presentazione della domanda e saranno dichiarati nella domanda stessa. Concorso per titoli ed esami finalizzato al reclutamento del personale docente per posti comuni dell'organico dell'autonomia della scuola secondaria di primo e secondo grado. A tale procedura è ammesso a partecipare esclusivamente il candidato in possesso del titolo di abilitazione all’insegnamento, rispettivamente della scuola secondaria di I grado e della scuola secondaria di II grado, conseguito entro il termine di scadenza della presentazione della domanda; inoltre, sono ammessi coloro che siano in possesso dei titoli di abilitazione conseguiti all’estero, se riconosciuti validi entro il termine di scadenza di presentazione della domanda, con apposito decreto ministeriale. E’ preclusa la partecipazione alla procedura concorsuale al personale docente ed educativo già assunto con contratto a tempo indeterminato nelle scuole statali. La domanda di partecipazione della procedura prevista dal bando, a pena di esclusione, può essere inoltrata ad una sola regione; se in possesso dello specifico requisito, con un’unica domanda, indirizzata alla regione prescelta, possono essere richieste tutte le classi di concorso o ambiti disciplinari verticali per i quali si intende concorrere, in base al bando. Per la partecipazione alla procedura concorsuale è previsto il pagamento di € 10 per ogni classe di concorso o ambito disciplinare verticale per i quali si concorre, da versarsi secondo le indicazioni fissate all’art. 4, punto 2 dello specifico bando. I candidati che, avendone titolo, intendano partecipare anche alla procedura concorsuale per la scuola dell’infanzia o della scuola primaria ovvero del sostegno, possono presentare, sempre con procedura Polis, domanda di partecipazione per tali concorsi, richiedendo una regione diversa da quella richiesta con il bando relativo alla scuola secondaria di I e II grado. I titoli valutabili devono essere conseguiti entro la data di scadenza del termine di presentazione della domanda e sono quelli indicati nel D.M. 94 del 23/2/2016 e vanno dichiarati nella domanda di partecipazione. Concorso per titoli ed esami finalizzato al reclutamento del personale docente per posti di sostegno dell'organico dell'autonomia della scuola dell'infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado. A tale procedura sono  ammessi i candidati in possesso dell’abilitazione all’insegnamento e del titolo di specializzazione su sostegno, rispettivamente per i posti di scuola dell’infanzia, della scuola primaria, della scuola secondaria di I grado e della scuola secondaria di II grado, purchè conseguiti entro il termine di scadenza della presentazione delle domande; sono, altresì, valutabili i titoli di specializzazione conseguiti all’estero, se riconosciuti validi entro il termine di scadenza di presentazione della domanda, con specifico decreto ministeriale. E’ preclusa la possibilità di partecipazione alla procedura concorsuale, al personale docente ed educativo già assunto con contratto a tempo indeterminato nelle scuole statali. La domanda di partecipazione di cui allo specifico bando, può essere prodotta, a pena di esclusione, su una sola regione per i cui posti si intende concorrere. Per la partecipazione alla procedura concorsuale è previsto il pagamento di € 10 per ognuna delle procedure concorsuali per cui si concorre, da versarsi secondo le indicazioni fissate all’art. 4, punto 2 dello specifico bando. I candidati che, avendone titolo, intendano partecipare anche alla procedura concorsuale per i posti comuni della scuola dell’infanzia e primaria e per i posti comuni della scuola secondaria di I e II grado, possono presentare, sempre con procedura Polis, domanda di partecipazione per tali concorsi, richiedendo una regione diversa da quella richiesta con il bando relativo ai posti di sostegno. I titoli valutabili devono essere conseguiti entro la data di scadenza del termine di presentazione della domanda, sono indicati nel D.M. 94 del 23/2/2016 e vanno dichiarati nella domanda di partecipazione.

BANDO INFANZIA E PRIMARIA

BANDO PRIMO E SECONDO GRADO

BANDO SOSTEGNO INFANZIA PRIMARIA PRIMO E SECONDO GRADO

PROVE E PROGRAMMI D'ESAME - D.M. 95

PROVE E PROGRAMMI D'ESAME - Allegato A

TABELLA TITOLI VALUTABILI

RICONOSCIMENTO TITOLI L2

AMBITI DISCIPLINARI

NUOVE CLASSI DI CONCORSO

TABELLA CONFLUENZA VECCHIE E NUOVE CLASSI DI CONCORSO

TABELLA POSTI DISPONIBILI PER REGIONE PRIMO E SECONDO GRADO

TABELLA POSTI DISPONIBILI  SOSTEGNO PER REGIONE E ORDINE DI SCUOLA

TABELLA POSTI DISPONIBILI INFANZIA E PRIMARIA

 
INCONTRO AL MIUR: RIPARTIZIONE FONDO PER LA VALORIZZAZIONE DEL MERITO E FUNZIONAMENTO DEI COMITATI DI VALUTAZIONE
Mercoledì 24 Febbraio 2016 19:21

Si è svolto il 24/02/2016 l’incontro sui temi di cui sopra. La delegazione di parte pubblica ha, in premessa, affermato che l’incontro odierno aveva lo scopo di acquisire il pensiero delle OO.SS.  su questo delicato tema e ha comunicato la volontà dell’amministrazione di programmare un incontro nella prossima settimana, con la presentazione di un documento strutturato elaborato tenendo conto dei pareri dell’ufficio legislativo, per gli aspetti tecnico/formali, e del  Gabinetto, per quelli di livello politico. I rappresentanti del MIUR  nel loro articolato intervento hanno toccato diversi punti che si possono così sintetizzare:

  • non si è ancora deciso se attribuire alle scuole i 200 milioni stabiliti dalla legge 107 con riferimento all’anno scolastico o per anno solare. L’impressione è che, al momento, vi sia la propensione a far riferimento all’anno scolastico;
  • i criteri di riparto delle risorse che, come si deve ricordare, andranno assegnati con apposito D.M. alle singole istituzioni scolastiche senza alcun passaggio di ripartizione a livello territoriale, sono quelli previsti al comma 126 della legge 107/2015 “in proporzione alla dotazione organica dei docenti, considerando altresì i fattori di complessità delle istituzioni scolastiche e delle aree soggette a maggior rischio educativo”. In questa direzione l’amministrazione ha già acquisito dati statistici per elaborare una proposta concreta;
  • necessità di dare indicazioni alle scuole affinchè la composizione del comitato di valutazione con tutte le componenti (docenti, genitori e, ove previsto, studenti oltre al componente esterno individuato dall’ufficio scolastico regionale) che lo costituiscono,  quando deve individuare “i criteri per la valorizzazione dei docenti”,  sia completata o se possa operare in assenza di una componente purchè, ovviamente, superi il 50%  del plenum;
  • opportunità di chiarire se per le delibere sia necessario il collegio perfetto o se si possa procedere legittimamente anche in assenza di componenti; anche in questo caso, ovviamente, in presenza del numero legale e a maggioranza dei presenti.

La delegazione dello SNALS-CONFSAL, in sostanziale sintonia con le altre sigle che hanno sottoscritto i documenti comuni su questo tema e con una posizione contraria su molti aspetti sostanziali dell’ANP,  nel suo intervento ha:

  • premesso che lo SNALS-CONFSAL è sempre stato contrario a quanto previsto dalla legge su questo argomento  e lo è tuttora;
  • espresso apprezzamento per la volontà espressa dall’amministrazione di sentire i contributi delle OO.SS. prima di procedere a formulare una proposta, ma ha, nel contempo, denunciato il  comportamento della stessa amministrazione che, con una comunicazione, alle direzioni regionali ha invitato le stesse a scegliere i ”componenti esterni” privilegiando i dirigenti scolastici creando, di fatto, una gerarchia tra diverse figure professionali per questo compito che la legge assegna senza priorità a “docenti, dirigenti scolastici e dirigenti tecnici” facendo implicitamente capire che la scelta doveva essere basata sulle competenze in possesso delle persone per questo delicato compito;
  • auspicato che l’amministrazione non proceda più su questo tema con FAQ epiosodiche e parziali che, invece di portare chiarezza, spesso sono fonte di tensione e confusione;
  • sottolineato che la legge prevede che il “bonus”  “ha natura di retribuzione accessoria, e, quindi, è indispensabile anche il passaggio alla contrattazione d’istituto in sede di RSU;
  • richiamato quanto avvenuto recentemente in Veneto ove la direzione regionale ha emanato una nota che, a parere del sindacato, era errata e inaccettabile nei contenuti e che ha costretto SNALS-CONFSAL,  FLC CGIL, CISL scuola e UIL scuola a procedere a formale diffida, che ha portato al ritiro immediato della stessa. Al riguardo ha  auspicato che la proposta del MIUR non ricalchi gli stessi inaccettabili contenuti, come invece auspicato dall’ANP;
  • espresso una valutazione a favore della necessità che nel comitato di valutazione, anche quando si definiscono i criteri  per valorizzare il merito, si operi solo con “collegio perfetto”;
  • sottolineato, con forza, che la posizione espressa dal nostro e dagli altri sindacati non è a favore dei docenti e/o contro i dirigenti scolastIci, come voleva far apparire l’ANP nel suo intervento, ma è espressione della necessità che, nelle scuole, si operi in armonia e condivisione tra tutte le diverse componenti, con il necessario equilibrio e la garanzia di una assoluta equità.

Nei prossimi giorni, a cura di SNALS-CONFSAL,  FLC CGIL, CISL scuola e UIL scuola, sarà preparato un documento unitario su questo tema come contributo a quanti devono operare a livello di istituzione scolastica su questo delicatissimo argomento.

 
TABELLA RELATIVA AL CONTINGENTE DEI POSTI A LIVELLO NAZIONALE
Venerdì 19 Febbraio 2016 09:11

CONTINGENTE POSTI NAZIONALI

 
CONCORSO ORDINARIO PERSONALE DOCENTE: INCONTRO AL MIUR SUL NUMERO DI POSTI PER LA PROCEDURA CONCORSUALE
Venerdì 19 Febbraio 2016 09:06

Nel corso dell’incontro la delegazione del Ministero, ha fornito i dati numerici relativi ai contingenti delle singole regioni, per un totale di 63.712 posti, e la loro ripartizione, a livello nazionale, tra posti “comuni” e di “sostegno”  in relazione alla scuola dell’infanzia, alla scuola primaria e alla scuola secondaria, quest’ultima ripartita in relazione alle “nuove” classi di concorso e alla loro aggregazione per ambiti disciplinari.

Riportiamo integralmente tali dati  sul sito.

Si deve far presente che a tutt’oggi il DPR relativo alle nuove classi di concorso è alla registrazione della Corte dei Conti per la successiva pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale e mancano, ovviamente, i conseguenti decreti ministeriali relativi agli ambiti disciplinari. La Dott.sa Novelli nella sua illustrazione anche a seguito delle interlocuzioni con le diverse delegazioni sindacali ha, tra l’altro:

  • sottolineato la complessità dell’operazione che prevede l’avvio di oltre 110 procedure concorsuali;
  • comunicato che si è tenuto conto sia dei posti residuati dal piano straordinario di nomine in ruolo sia della stima del pensionamento relativo al triennio sia della potenziale ricaduta della mobilità professionale;
  • evidenziato che le eventuali aggregazioni interregionali si effettueranno in presenza di numeri limitati sul numero dei posti e sullo scontato criterio di “area geografica”. La procedura, in questi casi, sarà affidata, di norma, alla regione che avrà il maggior numero di titolari tranne i casi (es: arabo, cinese ….) in cui per lo svolgimento del concorso si dovrà tener conto delle università che hanno la strumentazione necessaria per le prove che, come noto, saranno computerizzate (es. tastiere specifiche …);
  • chiarito che il TFA, di cui alla nota 1, è in preparazione, ma non è stato ancora bandito e, quindi, per queste classi di concorso si procederà all’emanazione dei relativi bandi in tempi successivi;
  • garantito che si è tenuto conto della salvaguardia dell’aliquota di posti spettante alle GAE, ove non esaurite;
  • ipotizzato l’avvio della presentazione delle domane per la fine di febbraio.

La delegazione dello SNALS-CONFSAL, in piena sintonia con le altre delegazioni sindacali, ha ribadito che non è accettabile venire a conoscenza ufficialmente delle nuove classi di concorso e solo nominalmente da una tabella relativa ai posti del bando e che è necessario e urgente affrontare il tema del concorso, prima dell’emanazione dei bandi, contestualmente a quello più generale del precariato nei sui diversi aspetti in un incontro a livello politico, che è stato già richiesto e ampiamente motivato, nonché di poter disporre, sul piano meramente tecnico/numerico, di dati analitici in relazione ai diversi aspetti che determinano i contingenti.

 
INCONTRO AL MIUR – AGGIORNAMENTO GRADUATORIE PERMANENTI PERSONALE ATA
Mercoledì 17 Febbraio 2016 09:54

Nella mattinata di oggi, 16 febbraio 2016, si è tenuto al Miur un incontro per trattare il seguente o.d.g.: "AGGIORNAMENTO GRADUATORIE PERMANENTI PERSONALE A.T.A." . L’amministrazione, rappresentata dal dott. Giacomo Molitierno, ha illustrato una bozza di nota, che presumibilmente dovrebbe essere emanata nella giornata di domani ed indirizzata agli UU.SS.RR. per la indizione, per l’a.s. 2015/2016, dei concorsi per titoli per l’accesso ai ruoli provinciali per i profili professionali dell’area A e B del personale ATA. I bandi di tali concorsi saranno, come sempre, indetti dagli UU.SS.RR.; vi anticipiamo che la nota in corso di emanazione ricalca, sostanzialmente, quella relativa alla indizione per l’a.s. 2014/2015. Le domande di inserimento nelle graduatorie permanenti saranno presentate in modalità cartacea, mentre resterà da effettuare con modalità on line soltanto l’effettuazione della scelta della sede. Invieremo e commenteremo la nota, non appena la stessa sarà ufficiale. La delegazione SNALS-CONFSAL, nel prendere atto dell’informativa fornita, ha colto l’occasione per evidenziare all’amministrazione, tra l’altro, alcune urgenti problematiche riguardanti il personale ATA ed in particolare ha:

  • fatto presente che le circa 3.000 posizioni economiche, che dovevano essere ripristinate entro la fine dell’anno, non sono state ancora pagate;
  • ricordato al Miur l’urgenza di intervenire, in via amministrativa col MEF, almeno in tema di conferimento delle supplenze lunghe, impegno dell’amministrazione non ancora effettuato;
  • ribadito, ancora una volta, l’urgenza di reperimento di risorse per l’emanazione dei concorsi di DSGA, indispensabili, soprattutto nelle regioni dove vi sono posti vacanti;
  • perpetuato la richiesta delle immissioni in ruolo per il personale ATA sui posti resisi vacanti a seguito del turn over, sblocco già richiesto dal mese di dicembre;
  • rivendicato, ancora una volta, l’emanazione dell’atto di indirizzo per il pagamento dell’indennità di reggenza ai DSGA impegnati su due scuole, non ancora emanato;
  • evidenziato l’azione unitaria intrapresa dallo SNALS-CONFSAL con le altre OO.SS., per lo sblocco di tutte le questioni poste, che porterà, come prima azione, alle assemblee sindacali unitarie, da tenersi in data 19 febbraio p.v., su tutto il territorio nazionale per le problematiche del personale ATA, ormai stanco della scarsa attenzione e del grave, inaccettabile incremento dei carichi di lavoro.

L’amministrazione ha fornito risposte, peraltro non esaustive, soltanto sulla questione delle posizioni economiche, per le quali ha confermato che è in preparazione il nuovo flusso informatico, per consentire l’inserimento delle nuove posizioni economiche; non ha garantito però tempi certi e, soprattutto, non ha dato indicazione alcuna sulla situazione delle circa 3.000 posizioni economiche sospese in quanto, a suo tempo, non inserite nei flussi informatici, a causa della sospensione del loro funzionamento.

 
RICHIESTA UNITARIA SOLLECITO NOTA DI CHIARIMENTO SU “ANNO DI PROVA E FORMAZIONE
Mercoledì 17 Febbraio 2016 09:43

Trascriviamo, di seguito, la nota unitaria inviata al MIUR per sollecitare l’emanazione della nota di chiarimenti in merito al superamento dell'anno di prova e formazione dei docenti neo-assunti, richiesti già in sede di incontro lo scorso 29 dicembre:

Roma, 16 febbraio 2016

Prot. n. 98

Al Capo di Gabinetto MIUR,

dott. Alessandro Fusacchia

e p.c.    alla dott.ssa Rosa De Pasquale

Capo Dipartimento Istruzione MIUR

alla dott.ssa Maria Maddalena Novelli

Direzione generale per il personale MIUR

Oggetto: anno di prova e formazione - sollecito nota di chiarimento.

In occasione dell'incontro tenutosi il 29 dicembre 2015 tra gli uffici in indirizzo e le scriventi organizzazioni è stata espressa l'esigenza di chiarimenti in ordine alle procedure di espletamento degli obblighi dei docenti neo-assunti per ciò che riguarda il superamento dell'anno di prova e formazione. Proprio in quell'occasione è stata concordata la pubblicazione da parte del MIUR di una nota che andasse a completare le disposizioni previste dal DM 850/2015 soprattutto in riferimento alle diverse situazioni di ambiguità interpretativa che si sono presentate con il completamento delle assunzioni previste dalla “fase C”. Alla data odierna la nota è ancora in attesa di emanazione, mentre sul territorio nazionale si registrano gestioni contrastanti da parte degli uffici scolastici regionali, con forti disparità di trattamento di docenti aventi pari diritti ed uguali doveri. Le scriventi organizzazioni sindacali, al fine di evitare ulteriori gravi disagi al personale docente neo-assunto e ai dirigenti scolastici incaricati della gestione di tutte le procedure connesse al primo anno di ruolo, confermano la piena disponibilità al confronto, ma altresì sollecitano l'immediata emanazione dell'annunciata prevista nota di chiarimento a corredo delle disposizioni già dettate dal D.M 850/2015. Qualora dovessero presentarsi ulteriori elementi di diniego alla richiesta espressa, tali da alimentare e consolidare difformi livelli interpretativi delle disposizioni in oggetto, le scriventi OO.SS. valuteranno le condizioni per adire le vie legali nella tutela degli interessi del personale coinvolto.

Fiduciosi in sollecito positivo riscontro alla presente, si inviano distinti saluti

Roma, 16 febbraio 2016

FLC CGIL

CISL Scuola

UIL Scuola

SNALS Confsal

Domenico Pantaleo

Maddalena Gissi

Giuseppe Turi

Marco Paolo Nigi

 
RECLUTAMENTO E CONCORSO DOCENTI: RICHIESTA UNITARIA DI INCONTRO
Mercoledì 17 Febbraio 2016 09:36

Trascriviamo la nota di SNALS-Confsal, Flc CGIL, CISL Scuola e UIL Scuola di richiesta per un incontro urgente sull’emanazione del decreto di riordino delle classi di concorso e del bando di concorso ordinario per i docenti:

Prot. n. 92 unit.

All’On.le Sen. Stefania Giannini

Ministro dell'Istruzione Università e ricerca

Al dott. Alessandro Fusacchia

Capo Di Gabinetto

Oggetto: richiesta incontro su reclutamento e concorso

Le scriventi organizzazioni Flc CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola, SNALS Confsal chiedono un incontro urgente che affronti nel merito e con una equilibrata valutazione di tutti gli interessi in campo le diverse questioni connesse all’annunciata emanazione di un bando di concorso ordinario per i docenti. Fra tali questioni si evidenziano quelle connesse allo svuotamento delle Graduatorie ad esaurimento, chiedendo che siano individuate soluzioni ponte per chi, pur in possesso di abilitazioni, non vi si trova inserito e per chi lavora nella scuola senza abilitazione per la mancata attivazione dei percorsi abilitanti, e per il settore della scuola dell’infanzia non coinvolto nel piano straordinario della legge 107. Le scriventi OO.SS. lamentano peraltro l'assenza di ogni informativa sugli esiti dell'iter di approvazione del decreto di riordino delle classi di concorso, così come sui dati inerenti il numero dei posti messi a concorso e sulla loro distribuzione sia per territorio che per tipologia.

In attesa di una convocazione di cui si ribadisce l’urgenza porgono distinti saluti

Roma, 16 febbraio 2016

 

FLC CGIL

CISL Scuola

UIL Scuola

SNALS Confsal

Domenico Pantaleo

Maddalena Gissi

Giuseppe Turi

Marco Paolo Nigi

 
STIPULA CONTRATTI PART-TIME a.s. 2016/2017
Venerdì 05 Febbraio 2016 08:48

Pubblichiamo di seguito la Circolare n°755 del 04/02/2016 inerente la stipula dei contratti part-time del personale Docente e A.T.A. , unitamente alla relativa modulistica.

Circolare nr. 775 del 04/02/2016

Modello di DOMANDA PART-TIME personale DOCENTE

Modello di DOMANDA PART-TIME personale A.T.A.

 
MOBILITÀ DEL PERSONALE DOCENTE ED ATA A.S. 2016/2017 – PROSEGUONO GLI INCONTRI AL MIUR
Mercoledì 03 Febbraio 2016 09:12

Si stanno susseguendo al MIUR gli incontri per addivenire alla definizione della Ipotesi di CCNI per la mobilità del personale della scuola per l’a.s. 2016/17, con continui e accesi confronti dovuti alla complessità del lavoro. Sono stati esaminati circa metà degli articoli del personale docente e si è confermata la volontà di prevedere parti specifiche, anche per articoli che prima costituivano le norme comuni; ciò per le specificità relative al personale docente. L’obiettivo temporale è quello di traguardare la firma della Ipotesi di CCNI per i primissimi giorni della prossima settimana. Poiché i lavori si svolgono continuamente, mattina, pomeriggio e fino a tarda sera siamo nell’impossibilità di fornire un resoconto dettagliato,  di fatto improduttivo, anche perché alcune parti sono oggetto di continua revisione.

 
INCONTRO AL MIUR DI INFORMATIVA SULLE PROCEDURE CONCORSUALI
Sabato 30 Gennaio 2016 07:47

Se il contenuto della bozza di documentazione, tra l’atro mancante di elementi decisivi per una valutazione complessiva, dovesse rimanere invariato non si può che esprimere una valutazione assolutamente negativa. La delegazione dello SNALS-CONFSAL, nel suo intervento, in premessa ha denunciato con forza che è assurdo aver impedito al sindacato di dare il proprio contributo costruttivo  per tempo, durante la elaborazione dei documenti, e di convocarlo, a testi sostanzialmente definiti, solo per un’informativa, di fatto, successiva. Una valutazione di merito completa ed articolata sarà possibile solo dopo aver approfondito la documentazione completa, dato che ad oggi non sono state rese note le nuove classi di concorso e l’allegato che riguarda i contenuti su cui verteranno le prove di esame. Alla domanda formulata: ci sono margini di correzione, visto che il bando  è già andato al parere del CSPI, non è stata data una risposta affermativa, ma è stato detto che la delegazione dell’amministrazione avrebbe preso nota e riferito delle richieste avanzate. Ciò ha confermato il timore che la convocazione sia nella realtà solo l’espletamento di  un rito per cercare di salvare le apparenze. La delegazione dello SNALS-CONFSAL ha anche formalizzato la richiesta di  conoscere:

  • il calcolo che ha portato a ipotizzare più di 90.000 posti nel triennio (oltre 60.000 a concorso + oltre 30.000 per le GAE) con il riparto separato delle diverse tipologie di posti e della loro dislocazione territoriale;
  • il quadro della situazione GAE in particolare per conoscere  quali graduatorie sono esaurite ai diversi livelli provinciali;
  • se, Per l’amministrazione, continuano a valere, come ritiene il sindacato, le norme che prevedono che, in caso di assenza delle graduatorie di merito di concorsi, non ancora pronte, “subentrano” le GAE, ove sussistono, salvo poi il recupero negli anni successivi.

Nel loro intervento i rappresentanti del nostro sindacato hanno espresso un giudizio negativo su molti aspetti della documentazione e, in presenza dell’impegno dell’Amministrazione  ad una nuova convocazione non appena saranno disponibili tutti gli elementi necessari,   si sono limitati  ad alcune  osservazioni sulle problematiche emerse da  una prima lettura. Hanno riguardato, tra l’altro la necessità di:

  • intervenire preliminarmente al concorso, o almeno contestualmente, per risolvere i problemi legati alla scuola dell’infanzia e agli abilitati di seconda fascia;
  • prevedere norme compensative della mancata attribuzione del potenziamento alla scuola dell’infanzia  e per gli abilitati di seconda fascia, in particolare per quelli che hanno i requisiti della sentenza europea. Al riguardo ha denunciato la mancata previsione di una riserva di posti e di precedenze;
  • rivedere, in quanto non accettabile, l’esclusione del personale di ruolo. Ciò non solo in linea di principio ma,  in particolare, in questo momento in cui molti sono stati nominati su discipline solo perché nelle GAE, anche se avevano sempre insegnato in altre classi di concorso per cui erano pure inclusi nelle GAE;
  • dare attuazione alla norma di salvaguardia che prevedeva l’ammissione senza abilitazione per i laureati ante 2001/2002 per i concorsi non effettuati nel 2012;
  • sanare il mancato possesso dell’abilitazione almeno per le classi di concorso per cui non è mai stato attivato il TFA; non è detto, infatti, che tutti avessero i requisiti per i PAS;
  • garantire, nella logica di cui sopra,  l’ammissione ai concorsi degli  ITP con riferimento al solo titolo di accesso.

Si  è poi denunciato  il problema complessivo in questa prima applicazione dei requisiti per la lingua straniera di cui, non essendo stati previsti in norme legislative, non è pensabile e corretto prevederne l’applicazione in questo primo bando. Eventualmente, dopo un preavviso, potrebbero essere per alcuni aspetti soltanto, e non per tutti, accettabili nei prossimi bandi;….In termini di punteggi, in particolare, si è chiesto di modificare le tabelle proposte che sembrano rispondere al business delle università, con il riconoscimento di chi ha potuto conseguire titoli, ovviamente a pagamento,  e non, invece, a premiare la ricerca di un docente dotato non solo di competenze disciplinari, ma anche di capacità di relazionarsi con gli allievi. Si è denunciato in particolare:

  • che è eccessiva la differenza di valutazione tra  l’abilitazione conseguita con il TFA e le altre abilitazioni. Riguardo alla valutazione dell’abilitazione si è evidenziato che è prevista l’attribuzione di punti 0 per chi l’ha con meno di 75/100, mentre si attribuiscono punti 2,5 “qualora non sia indicato il punteggio” !!!  ;
  • che il punteggio attribuito al servizio è troppo basso e, tra l’altro, in contrasto con l’applicazione della stessa legge 107 che  al comma 114 lett. b) prevede tra i “due  titoli valutabili in termini di maggior punteggio” proprio “il servizio prestato a tempo determinato”;

In relazione alla possibilità di nomina quale commissario delle commissioni si è chiesta, tra l’altro, la cancellazione :

  • dell’esclusione dei componenti delle RSU che non sono strettamente considerabili sindacalisti, ma sono rappresentanti che hanno avuto la fiducia dei colleghi nelle scuole. Si vuol forse cercare di scoraggiare in prospettiva la partecipazione alla vita della scuola del personale tramite  rappresentanti da loro eletti ?
  • della richiesta del requisito per i docenti di essere stati immessi in ruolo per concorso. Infatti tende a dividere la categoria tra docenti di serie A e di serie B con tutte le ricadute possibili in prospettiva per il problema dell’assegnazione alle scuole  dagli ambiti e di meritocrazia nella funzione docente. Non si tiene conto del fatto che per molte classi di concorso non si sono effettuati concorsi per decenni;
  • della previsione di possedere anche un terzo requisito tra quelli previsti all’art. 4 – comma 4 che in alcuni casi è giusto fruiscano di un riconoscimento per l’attività svolta, ma non si capisce come possano essere un prerequisito per essere nominato componente di commissione.
 
LEGGE DI STABILITÀ 2016
Mercoledì 13 Gennaio 2016 12:31

Nella G.U. - serie generale n. 302 del 30/12/2015 – supplemento ordinario n. 70 – è stata pubblicata la legge 28/12/2015, n. 208 (legge di stabilità 2016), recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato”. Tale legge, composta da un unico articolo suddiviso in 999 commi, è entrata in vigore l’1/1/2016. Si evidenziano, di seguito, i commi salienti che riguardano la scuola ed il pubblico impiego:

  1. commi 126/128 (note di credito iva/estensione reverse charge);
  2. commi 152/153 (canone RAI);
  3. comma 205 (congedo padre lavoratore);
  4. commi 217/218 (reclutamento dirigenti scolastici);
  5. comma 222 (organico comparto scuola e AFAM);
  6. comma 236 (trattamento accessorio non superiore al 2015);
  7. commi 230/232 (aumento fondo funzionamento scuole di 23,5 mln euro e posticipo “school bonus”);
  8. comma 257 (proroga in servizio per impegnati in progetti innovativi);
  9. comma 258 (fondo acquisto libri di testo e altri materiali);
  10. commi 264/281 (salvaguardia per beneficiari congedo assistenza disabili/estensione “opzione donna”);
  11. comma 298 (cumulo riscatto laurea con congedo parentale);
  12. commi 466/467 (risorse 300 mln euro per rinnovo contratti 2016/2018);
  13. commi 494/520 (acquisto beni e servizi);
  14. comma 626 (restituzione giacenze scuole al 31/12/2012);
  15. comma 636 (divieto acquisto auto di servizio);
  16. comma 637 (iva ridotta per pubblicazioni);
  17. commi 657/658 (scuola nazionale dell’Amministrazione);
  18. comma 717 (fondo per realizzare scuole innovative);
  19. commi 898/899 (utilizzo contante fino a 2999,99 euro);
  20. commi 900/901 (pagamento importi minimi anche con carte di debito o credito);
  21. comma 904 (permanenza limite 1000 euro per pagare in contanti compensi, stipendi o credito);
  22. comma 979 (card 500 euro per diciottenni).

Nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale – serie generale – del 20 gennaio 2016 si procederà alla pubblicazione del testo della suddetta legge corredato delle relative note.

 
INDICAZIONI E ORIENTAMENTI PER LA DEFINIZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELLA FORMAZIONE DEL PERSONALE: EMANATA NOTA MIUR
Mercoledì 13 Gennaio 2016 12:25

Vi comunichiamo che, in data 7/1/2016, il MIUR ha emanato la nota n. 35, avente per oggetto: Indicazioni e orientamenti per la definizione del piano triennale della formazione del personale”.

Tale nota, nel ricordare che con la nota 2815 dell’11/12/2015, sono stati sottolineati alcuni presupposti e indicazioni per l’elaborazione, da parte delle scuole, del POF triennale entro il 15 gennaio 2016, evidenzia che, con la nota n. 35/2016, si forniscono indicazioni per le proposte delle scuole in tema di formazione, nel quadro innovativo della formazione in servizio, ai sensi della legge 107/2015, con particolare riferimento ai commi dal 121 al 125. Si sottolinea che la formazione in servizio “obbligatoria, permanente e strutturale” è un fattore fondamentale per la qualificazione del sistema educativo e la crescita professionale del personale. Si evidenzia che la formazione si attua sia in forma di carta elettronica per i singoli docenti, ai sensi del DPCM 23/9/2015, che riconosce e incentiva la libera iniziativa individuale dei docenti, finalizzata ad arricchire le competenze e a migliorare la qualità dell’insegnamento, sia con lo stanziamento di risorse per l’organizzazione delle attività formative, per porre MIUR, scuole e loro reti nella condizione di progettare e attuare azioni utili ai diversi livelli del sistema educativo. La nota preannuncia che il MIUR sta elaborando il piano nazionale di formazione per il triennio 2016/2018, da adottarsi con decreto del Ministro. Saranno stanziate, a partire dall’e.f. 2016, risorse certe ed adeguate per accompagnare le politiche formative di scuola o di territorio. Le linee nazionali coinvolgeranno un notevole numero di docenti, per formarli quale personale che accompagni i colleghi nei diversi processi di ricerca didattica e formazione sul campo.

Queste alcune linee di azione nazionale, preannunciate nella nota:

  • le competenze digitali e per l'innovazione didattica e metodo logica;
  • le competenze linguistiche;
  • l'alternanza scuola-lavoro e l'imprenditorialità;
  • l'inclusione, la disabilità, l'integrazione, le competenze di cittadinanza globale;
  • il potenziamento delle competenze di base, con particolare riferimento alla lettura e comprensione, alle competenze logico-argomentative degli studenti e alle competenze matematiche;
  • la valutazione.

Nel collegio dei docenti si elaboreranno i programmi di formazione in servizio, sia in base alle priorità nazionali, sia in considerazione dei bisogni degli insegnanti e delle esigenze dell’istituto, evidenziate dall’autovalutazione di istituto (RAV) e dai piani di miglioramento (PdM) e dalle proposte innovative che si intendono realizzare.

 
CESSAZIONI DAL SERVIZIO DEL PERSONALE SCOLASTICO DAL 1° SETTEMBRE 2016: EMANATA NOTA DI CHIARIMENTI MIUR IN APPLICAZIONE DELLA LEGGE DI STABILITÀ 2016
Giovedì 07 Gennaio 2016 07:49

Vi comunichiamo che il MIUR, in data 30/12/2015, ha emanato la nota 41637, avente per oggetto: “Cessazioni dal servizio del personale scolastico dal 1° settembre 2016. Trattamento di quiescenza. Chiarimenti”. Con la stessa, a seguito dell’approvazione della legge di stabilità 2016 (L. 208 del 28/12/2015), fornisce alcune precisazioni e chiarimenti in merito alla nota 40816 del 21/12/2015, relativa a: “D.M. 939 del 18/12/2015 – Cessazioni dal servizio del personale scolastico dal 1° settembre 2016 – Trattamento di quiescenza – Indicazioni operative”. La nota 41637 del 30/12 u.s. fornisce, in particolare, alcune precisazioni relative: -

ai “salvaguardati” (quarta e sesta salvaguardia) In applicazione dell’art. 1, co. 264, della legge di stabilità che prevede, per i soggetti “salvaguardati”, di cui al messaggio Inps n. 6912 dell’11/11/2015, di poter accedere al trattamento pensionistico dal primo giorno successivo alla risoluzione del rapporto di lavoro. Gli UU.SS.RR.,  conseguentemente, consentiranno ai dirigenti scolastici e al personale del comparto scuola, beneficiari di tale salvaguardia, di presentare domanda di cessazione dal servizio, in modalità cartacea, adempimento necessario per la fruizione del diritto a pensione. Il collocamento a riposo di tali soggetti decorrerà dal 1° giorno successivo alla cessazione dal servizio; sarà facoltà degli interessati optare per la cessazione dal 1° settembre 2016;

all’“opzione donnaLa nota emanata chiarisce che l’art. 1, co. 281, della legge di stabilità, ha previsto la proroga dell’”opzione donna” al 31/12/2015 per le lavoratrici che abbiano maturato, a tale data, un’anzianità contributiva pari o superiore a 35 anni e un’età pari o superiore a 57 anni e 3 mesi; ciò a condizione che optino per la liquidazione della pensione con il metodo contributivo. Le lavoratrici interessate potranno presentare istanza di dimissioni on line, con il sistema POLIS, a partire dal 15/1/2016 ed entro il 15/02/2016, per accedere alla pensione dall’1/9/2016;

al personale in congedo per assistenza ai figli con disabilità In applicazione dell’art. 1, co. 265, lett. d) della legge di stabilità, potranno accedere al trattamento pensionistico, secondo le norme antecedenti alla legge “Fornero”, coloro che, in congedo per assistenza ai figli con disabilità grave, maturino i requisiti previsti dal D.L. 201/2011 (“settima salvaguardia”), entro il 60° mese successivo alla data di entrata in vigore dello stesso. Il comma 268 rinvia, per la presentazione delle domande, da prodursi entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge di stabilità 2016, alle procedure emanate dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con D.M. 14/2/2014, relativo alle precedenti salvaguardie. Il MIUR precisa, comunque, con la nota emanata, di rimanere in attesa di specifiche indicazioni da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

 

Rubrica Video del Segretario Provinciale