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                             Formazione Scuola e Università

annamaria.massimi@regione.lazio.it

regionale del Lazio” vuole

Questa  nuova rubrica “ .. una finestra sul consiglio regionale del Lazio” vuole offrire ai nostri visitatori uno spaccato sull’attività della regione in materie attinenti la cultura ed in modo particolare la scuola e la formazione. Abbiamo per questo instaurato un filo diretto con la Dott.ssa  On. ANNA MARIA MASSIMI Presidente della Commissione speciale per l’ Integrazione e lo Sviluppo del Sistema Universitario Laziale e Vice Presidente della Commissione permanente per il Diritto allo Studio e Formazione Professionale. Con questa nostra nuova iniziativa cercheremo di rendere più trasparente l’attività Regionale ed offrire a tutti uno strumento in più per una migliore conoscenza sulle opportunità che vengono offerte e che non sempre sono visibili dall’utente.


06/03/2009- Votata in consiglio regionale la legge sul “reddito minimo garantito”. Massimi: “un sostegno concreto in favore di disoccupati, inoccupati o precariamente occupati”.

Votata questo pomeriggio la legge che garantisce il “reddito minimo garantito”, una legge che tutelerà il sostegno alle persone rimaste prive di qualsivoglia guadagno. “ Con l’approvazione di questa importante legge – ha dichiarato il consigliere regionale Annamaria Massimi – la Regione Lazio dimostra di voler promuovere e sostenere le politiche passive per il lavoro e quelle di protezione sociale riconoscendo il “reddito minimo garantito” allo scopo di favorire l’inclusione sociale per i lavoratori disoccupati, inoccupati o precariamente occupati. La legge votata è un’importante misura di contrasto alla disuguaglianza e all’esclusione sociale nonché uno strumento di rafforzamento delle politiche finalizzate al sostegno economico dei soggetti maggiormente esposti al rischio di marginalità nel mercato del lavoro. La Regione Lazio – ha proseguito Annamaria Massimi - concorre così, in maniera significativa, alla tutela dei lavoratori in un momento di grande crisi economica. Di primaria importanza, tra i vari aspetti della legge, saranno alcuni interventi che prevedono agevolazioni da erogare sulla base di segnalazioni fatte dai comuni. L'istituzione del “reddito minimo garantito” introduce infatti uno strumento in grado di sostenere i disagi maggiori di disoccupati e precari ai quali verrà dato un sussidio economico in aggiunta ad  agevolazioni di vario genere. Relativamente al reperimento delle ingenti risorse economiche la Regione istituirà un apposito fondo speciale di 30 milioni di euro, distribuiti in tre anni che, come ha confermato il presidente Marrazzo, potrà essere presto incrementato”. Per vedere i primi effetti della legge bisognerà comunque aspettare il regolamento attuativo che, su base provinciale, definirà i criteri per la formazione delle graduatorie degli aventi diritto”.


05/02/2009- In consiglio votato all’unanimità il Caud, il centro di accesso alla disabilità.

Il Consiglio regionale del Lazio ha istituito il Caud, centro di accesso unico alla disabilità, al fine di garantire la presa in carico globale e un adeguato livello di assistenza alle persone con disabilità ed ai loro nuclei familiari. A darne notizia è il consigliere Annamaria Massimi che durante la dichiarazione di voto dell’odierna seduta d’aula ha evidenziato gli aspetti più importanti dei centri. “Con l’istituzione del Caud – ha dichiarato la Massimi – la Regione ha scelto di dare un importante aiuto ai soggetti disabili e alle loro famiglie tramite l’individuazione di operatori competenti che sapranno orientarli e sostenerli nelle varie fasi della vita. La legge concretizza principi importanti della 104, legge complessa che trova ancora difficile applicazione. Tra gli aspetti fondamentali quello di prevedere una vera e propria rete con una sede Caud per ogni provincia, elemento questo che consentirà alle famiglie di avere un effettivo punto di riferimento. I centri Caud – ha concluso il consigliere Massimi – rappresentano un passo avanti nel sociale e un concreto approccio integrato alle disabilità”. Presso le sedi Caud verranno istituite le anagrafi delle persone disabili che offriranno l’importante servizio di mappatura e programmazione territoriale relativamente alla categoria.

Quello votato in consiglio è un nuovo traguardo che riporta in primo piano l’articolo 3 della Costituzione.


 

26/06/2008 - DALLA REGIONE 141.400 EURO ALLA PROVINCIA DI RIETI PER CONTRASTARE IL FENOMENO DELLA DISPERSIONE SCOLASTICA.

 Con un atto dirigenziale dell’Assessorato all’Istruzione, Diritto allo studio e Formazione della Regione Lazio, è stato approvato l’Avviso pubblico per la selezione di percorsi e progetti sperimentali di contrasto alla dispersione scolastica.

Per l’attuazione dell’iniziativa sono stati assegnati alla Provincia di Rieti 141,400 Euro.

Al bando possono partecipare le Associazioni Temporanee di Scopo (ATS) costituite da un Ente di formazione regionale accreditato per l’Obbligo formativo e da una scuola secondaria di secondo grado statale,anche con CTP;  in aggiunta possono far parte dell’ATS una scuola secondaria  di primo grado statale o paritaria, una scuola secondaria di secondo grado paritaria ed un soggetto del privato sociale senza fini di lucro con esperienza almeno triennale nel campo della dispersione scolastica. L’Avviso pubblicato sul BURL il 14/06/2008, scade il 14/07/2008 ed è reperibile sul sito www.sirio.regione.lazio.it“ L’iniziativa dell’Assessorato all’Istruzione – ha affermato il Consigliere regionale Annamaria Massimi, si colloca all’interno di un processo più ampio volto a favorire il successo formativo dei giovani, contrastando tutto quel complesso di fenomeni collegabili non solo all’evasione dell’obbligo, ma anche alle bocciature, alle ripetenze, agli abbandoni, al disadattamento scolastico. L’opportunità di poter creare una maggiore integrazione tra scuola e territorio, ci consente di poter agire con più efficacia in quelle situazioni di difficoltà che impediscono ancora a troppi giovani di poter accedere ad un’istruzione di qualità, che risulta invece  indispensabile in una società ad avanzato sviluppo tecnologico”.


Roma, 29 gennaio 2008 Il consigliere regionale del Partito Democratico, Annamaria Grazia Massimi, è stata eletta all'unanimità presidente della Commissione Scuola, Diritto allo Studio, Formazione professionale e Università. "Ringrazio tutti i colleghi, di maggioranza e di opposizione, per avermi votata all'unanimità", ha dichiarato in la Massimi subito dopo il voto. "Continueremo a lavorare in collaborazione con l'assessorato di riferimento per completare le riforme che abbiamo in programma: rivisitazione della legge 29/92 sul diritto allo studio e riorganizzazione della formazione, da quella professionale a quella della terza età, compresa la formazione continua. Nella commissione speciale 'Integrazione del sistema Universitario' abbiamo portato avanti studi ed analisi a livello regionale; le problematiche emerse - ha concluso Massimi - saranno subito poste all'attenzione della commissione ordinaria per discuterle e trovare le risposte adeguate".


COMUNICATO STAMPA  del consigliere regionale A.M. Massimi  del 3/7/2007

La Giunta della Regione Lazio ha approvato l’Atto di indirizzo sulla programmazione della rete scolastica. Il piano di riorganizzazione , più che un atto finalizzato al “dimensionamento – ha affermato l’Assessore Costa – dovrà ispirarsi ai principi della razionalizzazione e del potenziamento dell’offerta formativa sul territorio. In ogni Provincia sarà istituito un Comitato provinciale, coordinato dall’Assessore competente, che garantirà una analisi più approfondita delle esigenze e delle proposte di razionalizzazione espresse dal territorio. I Comuni dovranno presentare ai Comitati provinciali le proposte entro il prossimo 1° Novembre, sulla base delle quali i Comitati  predisporranno i Piani provinciali, in collaborazione con le Comunità montane. Il Piano sarà trasmesso alla Regione Lazio e all’Ufficio scolastico regionale entro il 30 Novembre.


La Giunta regionale, su proposta dell’Assessore all’Istruzione, diritto allo studio e formazione, ha deliberato in fase di assestamento di bilancio, l’assegnazione di un finanziamento finalizzato al sostegno delle politiche di integrazione scolastica e formativa dei soggetti disabili nella scuola secondaria superiore e nella scuola primaria e di secondo grado. Ai Comuni di Rieti sono stati assegnati euro 15.886,51, alla Provincia di Rieti euro 7.238,81, per un totale di euro 23.125,31. La Direzione regionale Istruzione, Diritto allo studio e formazione emanerà le linee guida relative alle modalità di utilizzazione da parte della Provincia, dei Comuni e delle istituzioni scolastiche.

 

                                                                                                                                    il Consigliere regionale Anna Maria Massimi


REGIONE LAZIO

Assessorato Istruzione, Diritto allo studio e Formazione

AL VIA LE CANDIDATURE PER I POLI FORMATIVI INTEGRATI

L’iniziativa coinvolge scuole, enti di formazione e di ricerca, Università, imprese. Numerosi i settori tematici. Entrare a far parte dei Poli formativi integrati per l’istruzione e la formazione tecnica superiore nel Lazio: del cinema e audiovisivo, dell’ambiente, della nautica, della grafica editoriale, dell’agroalimentare, dell’aerospaziale e di molti altri settori. Da oggi è possibile, grazie alla pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Lazio (n.33, suppl. ord. N. 6) dell’Avviso pubblico per la presentazione delle candidature per la costituzione dei Poli, emesso dall’Assessorato all’Istruzione della Regione Lazio. “Sulla base di una articolata concertazione con le Province, le parti sociali – sindacali e datoriali – e gli altri Assessori regionali, si sono individuate tredici aree per le quali si possono proporre Poli tematici, in partenariato tra Istituti tecnici e professionali, enti di formazione accreditati, Università, centri di ricerca ed imprese – ha dichiarato l’Assessore all’Istruzione, Silvia Costa – Il provvedimento si propone di selezionare i soggetti che si candidano a realizzare almeno due percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore (IFTS) e che presentano un partenariato adeguato e credibile, dando la priorità ai progetti interprovinciali in relazione ai comparti e ai distretti più strategici del territorio regionale” I Poli tematici individuati sono i seguenti: Cinema e audiovisivo; Ict (Information and communication technology), Ambiente ed energia (con particolare riferimento alle energie rinnovabili); Beni e attività culturali; Nautico; Chimico-farmaceutico; Logistica e mobilità sostenibile; Tecnologico della grafica editoriale; Agroindustria e agroalimentare; Tecnologia della produzione, manutenzione; Aerospaziale e settori innovativi dell’energia; Turismo integrato, enogastronomico, cultura dell’accoglienza; Fieristico-congressuale. Ai soggetti selezionati sarà attribuito pro quota il finanziamento assegnato dal Ministero della Pubblica istruzione, in base all’accordo del 25 novembre 2004, pari a 2.781.163 euro (L. 53 del 28/3/2003). A questi fondi, sulla base delle esigenze che emergeranno dai progetti formativi,  potranno essere assegnati altri finanziamenti già previsti in parte nella Finanziaria regionale per il 2006 e quelli del preventivo 2007. “Dopo l’esperienza, peraltro ancora in corso, dei bandi per i percorsi IFTS, che hanno visto una larga partecipazione nella nostra Regione – ha proseguito l’Assessore Costa – con la realizzazione dei Poli formativi integrati si va verso il consolidamento e lo sviluppo pluriennale di opportunità di formazione e di innovazione direttamente collegate con i fabbisogni formativi del sistema produttivo e delle esigenze di sviluppo del territorio laziale nei settori che hanno più prospettive di occupazione qualificata e di competitività.” “Lo sviluppo dei Poli risponde anche agli obiettivi comunitari del Consiglio europeo di Lisbona, nonché al Piano per l’innovazione, la crescita e l’occupazione del 2005 (Pico), che ha invitato i protagonisti delle nuove politiche locali a realizzare cluster competitivi che mettano in rete attori imprenditoriali e istituzionali – ha sottolineato Silvia Costa – La formazione, unita alla ricerca e all’innovazione, diventa il motore di uno sviluppo che coniughi l’innalzamento delle qualifiche professionali e tecniche al miglioramento delle produzioni e del terziario avanzato. I settori strategici individuati vedono la possibilità di valorizzare i sottosistemi produttivi territoriali, attivando collaborazioni tra le Province, le istituzioni scolastiche, le Università e i Centri di ricerca, e tra questi e le imprese” ha concluso l’Assessore. Le domande dovranno pervenire entro il 15 dicembre alla Direzione regionale Istruzione, formazione e diritto allo studio, con le modalità precisate nell’Avviso pubblico. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il portale dell’Assessorato (www.sirio.regione.lazio.it ) o chiamare il competente ufficio della Direzione regionale ai numeri 065168.5021/4620.

 Informazioni:

Daniela Delli Noci

Comunicazione - Ufficio stampa

Assessorato Istruzione Regione Lazio

ddellinoci@regione.lazio.it

06 51685487 - 340 6727065

www.sirio.regione.lazio.it


LA REGIONE  FINANZIA TIROCINI FORMATIVI POST-LAUREA

L’Assessorato all’Istruzione della Regione Lazio ha emesso il bando (in scadenza l’8 novembre) che consentirà  ai laureati in discipline scientifiche di ottenere borse di studio per attività di tirocinio formativo nell’ottica dell’alternanza scuola-lavoro. Come ha affermato l’Assessore Costa, il provvedimento intende “valorizzare la preparazione scientifica e contribuisce ad invertire la tendenza, in atto da anni, a disertare le facoltà scientifiche”. Sono state previste, inoltre misure volte ad incentivare le assunzioni a tempo indeterminato e quelle a tempo determinato, purchè il contratto abbia la durata di almeno 24 mesi. Le classi di laurea interessate sono quelle in Biotecnologie, Scienze e tecnologie chimiche e fisiche, Scienze matematiche, Ingegneria industriale; il tirocinio formativo potrà essere effettuato presso strutture pubbliche o private, imprese, istituti di Ricerca ed Università, purchè siano coerenti con il percorso di studio del candidato che risulti in possesso di laurea, anche triennale, ottenuta da non oltre tre anni presso uno degli Atenei del Lazio. L’entità del contributo è di 700 euro mensili lordi, mentre l’incentivo per la trasformazione del contratto di tirocinio in contratto di lavoro a tempo indeterminato e determinato è, rispettivamente di 10 mila e di 5 mila euro. Copia integrale del bando è disponibile sui siti dell’Assessorato all’Istruzione www.sirio.regione.lazio.it e di Filas www.filas.it , che riceverà le domande di ammissione alle borse di studio, la cui scadenza è fissata all’8 Novembre 2006, alle ore 12.


APPROVATO IN COMMISSIONE CONSILIARE REGIONALE IL PIANO ANNUALE DEGLI INTERVENTI PER IL DIRITTO ALLO STUDIO SCOLASTICO E PER L’EDUCAZIONE PERMANENTE, ANNO SC. 2006/2007. La 14° Commissione consiliare permanente della Regione Lazio, di cui è vice presidente il Consigliere regionale Anna Maria Massimi, ha approvato all’unanimità, nella seduta del 19.09.2006, lo schema di deliberazione della Giunta regionale, concernente il piano annuale degli interventi per il diritto allo studio scolastico, relativo all’anno 2006/2007, per una somma complessiva di 14 milioni di euro. Alla provincia di Rieti, nell’ambito del riparto dei finanziamenti tra le province del Lazio, sono stati assegnati 1.584.000 euro. Le province, nell’esercizio delle funzioni delegate, ripartiranno i fondi ai Comuni, secondo i principi e gli obiettivi dettati dalla L.R. 29/1992, tenendo conto che l’integrazione del finanziamento stesso dovrà riguardare, in particolare, il sostegno alle attività di integrazione scolastica per gli alunni disabili, nonché le necessità di fasce di utenza disagiate o ad alto rischio educativo. In tema di orientamento scolastico e professionale, sarà istituito, in ogni Provincia, un gruppo di consultazione provinciale, in previsione di una legge regionale istitutiva della Consulta regionale e provinciale della scuola, al fine di contrastare la dispersione scolastica, di potenziare i supporti orientativi e informativi, di sostenere attività innovative integrate che coinvolgano più istituzioni, di favorire iniziative integrative dell’attività curricolare scolastica ed extrascolastica, di promuovere corsi di lingua italiana per alunni stranieri. Nella stessa delibera è previsto un ulteriore stanziamento  per il finanziamento di progetti mirati ad iniziative educative e culturali, integrative delle attività scolastiche, per un importo complessivo di 401.400,00 euro, di cui 44.154,00 euro alla Provincia di Rieti, da assegnare tramite avviso pubblico. Sempre con apposito bando, rivolto alle scuole statali e paritarie di ogni ordine e grado, la regione finanzierà direttamente, dando priorità alle scuole statali, progetti, del valore massimo di 20.000 euro, relativi a esperienze educative e formative su teatro, cinema e musica, nonché iniziative rivolte alla creazione di compagnie artistiche, orchestre ecc., costituite dalle scuole singole o in rete. Tutti i provvedimenti compresi nel piano annuale, come afferma il consigliere Anna Maria Massimi, sono diretti a sostenere la piena realizzazione del diritto allo studio, nell’ottica di un adeguamento della normativa alle nuova domanda che proviene dai settori dell’istruzione e della formazione.



APPROVATA IN CONSIGLIO REGIONALE LA TANTO ATTESA LEGGE
SULL'APPRENDISTATO.

" Una legge completa e innovativa che adesso andrà applicata con attenzione perché sia davvero uno strumento utile per l'accesso dei giovani al lavoro". Così la Consigliera regionale Annamaria Massimi ha dichiarato il voto favorevole dei DS alla Legge sull'apprendistato. " Questa è la prima Legge che approviamo per quanto riguarda la formazione professionale e introduciamo importanti novità in un settore essenziale per la crescita dell' occupazione, una Legge su cui c'è stato un importante e approfondito confronto in Commissione. Un atto importante attraverso un piano formativo individuale che coniuga il sapere e il saper fare, che porti davvero al lavoro stabile".


INIZIATIVA DELLA REGIONE LAZIO SULL'APPRENDISTATO IN ALTA FORMAZIONE PER FUTURI MANAGER

Il Consigliere regionale Annamaria Massimi si fa portavoce dell'iniziativa assunta dall'Assessorato all'Istruzione della Regione Lazio, in merito ad un progetto sperimentale in favore di cento giovani laureati da assumere in settori strategici per lo sviluppo del territorio con regolare contratto di apprendistato e con il conseguimento, inoltre, di master universitari di primo e secondo livello."Con questa iniziativa sperimentale - ha affermato l'Assessore Silvia Costa - i giovani hanno la possibilità di entrare nel mondo del lavoro con un contratto garantito e strutturato e di rafforzare e specializzare le loro competenze, mentre le imprese possono preparare i futuri manager sulla base di percorsi che le Università hanno costruito sui loro effettivi fabbisogni" La Regione Lazio dispone per la realizzazione del Progetto di 1.200.000 euro, erogati dal Ministero del lavoro, somma che potrà essere successivamente sostenuta da ulteriori finanziamenti regionali. I progetti, secondo quanto riportato nel bando pubblicato il 20 Giugno,
si rivolgono a giovani tra i 18 e 29 anni, in possesso del diploma di laurea; ciascun intervento deve prevedere un monte ore complessivo di 1.500 unità (corrispondenti a 60 crediti), delle quali 500 di formazione formale, almeno 500 di formazione interna all'impresa, opportunamente assistita e verificata, e le restanti ore destinate allo studio personale o ad altra attività formativa di tipo individuale. E' obbligatoria la presenza di un tutor accademico e di uno aziendale. Il costo massimo ammissibile a finanziamento per le attività formative è di 12.000 euro per apprendista. La data di scadenza per la presentazione dei progetti è fissata al 19 Agosto 2006. Copia del bando è disponibile sul sito dell'Assessorato all'Istruzione www.sirio.regione.lazio.it.


APPROVATA IN COMMISSIONE LA PROPOSTA DELLA GIUNTA REGIONALE PER FAVORIRE L’ALTERNANZA TRA FORMAZIONE E APPRENDISTATO.

 

Il Consigliere regionale Annamaria Massimi comunica che la Commissione Scuola, diritto allo studio e formazione professionale,  di cui è Vice presidente, ha approvato la proposta di legge concernente “Disposizioni in materia di formazione nell’apprendistato”. L’iniziativa favorirà l’inserimento stabile nel mercato del lavoro di giovani di età compresa tra i 18 e 29 anni, attraverso l’alternanza tra formazione e lavoro. La proposta di legge, in particolare, disciplina sia l’apprendistato professionalizzante per il conseguimento di una qualifica, sia l’apprendistato per l’acquisizione di un diploma o per percorsi di alta formazione, al fine di favorire l’occupabilità dei giovani e al tempo stesso la qualità del lavoro delle imprese e del sistema produttivo. L’impegno finanziario della Regione(10 milioni di euro) va ad aggiungersi a quello statale e si tradurrà in incentivi a favore di quelle imprese che ,senza soluzione di continuità rispetto al periodo di apprendistato professionalizzante, assumono il lavoratore a tempo indeterminato. Anche per la nostra Provincia, l’iniziativa riveste particolare importanza, per la crescita occupazionale e per il dinamismo interno delle nostre imprese.


 Modifiche alla Legge 29/96

“Finalmente diventa evidente l’azione che l’approvazione della finanziaria regionale per l'esercizio 2006 ha su altre normative creando reali e concreti  benefici per i cittadini” con questa breve frase il Consigliere regionale Annamaria Massimi  commenta l’effetto della finanziaria regionale sulla legge 29/69  ("Disposizioni regionali per il sostegno all'occupazione") che offre incentivi per la creazione di nuove imprese da parte di soggetti svantaggiati. E’ proprio l’art. 101 (commi 1-5) L.R. n. 4/2006, pubblicata sul Supplemento ordinario n. 5 al Bollettino ufficiale della Regione Lazio n. 12 del 29 aprile 2006 l’elemento normativo che ha introdotto alcune modifiche, che riguardano in particolare i requisiti dei soci ai fini dell'ammissibilità alle agevolazioni.

Tra i tanti strumenti agevolativi esistenti la legge, con i suoi meccanismi semplificati, si è caratterizzata in questi anni come uno dei più efficaci per contribuire alla nascita e al rafforzamento delle imprese.  Il BIC Lazio è presente a Rieti per le azioni di assistenza, in via dell'Elettronica, snc , telefono 0746 251450 e_mail:incubatore.rieti@biclazio.it

 


APERTO IL PRIMO POLO SANITARIO

DELLA REGIONE DEDICATO ALLE DONNE

E’ stato inaugurato dall’Assessore Battaglia, grazie ad un finanziamento della Regione di 3 milioni di euro, il primo polo sanitario per la lotta alla sterilità, situato presso il centro ambulatoriale Sant’ Anna in via Garigliano, a Roma.

Il Consigliere regionale Anna Maria Massimi esprime soddisfazione per l’apertura di una struttura dedicata interamente alle donne nella quale è possibile usufruire di servizi che vanno dalle prestazioni diagnostiche sulla sterilità all’amniocentesi, ai corsi di preparazione al parto, allo screening sui tumori femminili. Il Sant’ Anna rappresenta uno dei servizi territoriali più moderni e funzionali di Roma e del Lazio ed è un presidio importante per Roma ma anche per le Province laziali e per l’intero paese.


 LA PROVINCIA DI RIETI FINANZIA IL SOSTEGNO ALLA CREAZIONE DI IMPRESE. PUBBLICATO IL RELATIVO BANDO.

I Consiglieri regionali Annamaria Massimi e Mario Perilli esprimono soddisfazione per le iniziative che la Regione Lazio e la Provincia di Rieti vanno assumendo nell’ambito delle politiche economiche e del lavoro ed in particolare per il recente finanziamento di euro75.000,00 destinato a  progetti per il sostegno alla creazione d’impresa. L’Assessorato alle Politiche economiche e del lavoro della Provincia di Rieti ha  pubblicato in data 21.04.2006 l’avviso per la presentazione delle domande di finanziamento delle iniziative imprenditoriali, la cui scadenza è fissata per il 22 Maggio 2006. Il bando e i relativi allegati sono disponibili sul sito della Provincia di Rieti www.provincia.rieti.it e su quello della Formazione professionale www.formazione.rieti.it L’agevolazione consiste in un finanziamento a fondo perduto di euro 10.000,00 per le imprese individuali e di euro 15.000,00 per le società di persone, per la copertura di spese di costituzione  e di investimento. L’iniziativa finanzia le attività imprenditoriali che rientrano nei settori della produzione di beni, del commercio e dei servizi; possono avanzare domanda di finanziamento disoccupati, giovani ed adulti residenti nella Provincia di Rieti. Come afferma Roberto Giocondi, vice Presidente della Provincia e responsabile dell’Assessorato alle Politiche Economiche e del Lavoro, tale provvedimento  segna solo l’inizio di una serie di iniziative volte a promuovere lo sviluppo economico della nostra provincia attraverso una politica di intervento diversificata, a sostegno di nuove  opportunità di lavoro per i giovani e per i disoccupati.


 WORLD BOOK CAPITAL: LA  CULTURA  PROTAGONISTA NEL LAZIO

 

La regione Lazio prenderà parte al World Book Capital: 365 giorni di eventi culturali in tutta la  Regione in occasione dell’anno mondiale del libro di Torino e Roma. Saranno centinaia gli appuntamenti con i diversi attori del mondo del libro, in un calendario in cui protagonista sarà il territorio, con le sue biblioteche comunali, le case editrici, gli istituti culturali e i centri di aggregazione sociale. Durante l’anno del libro, la Regione potenzierà la rete delle biblioteche  con l’apertura di nuove sette sedi e lo sviluppo di reti informatiche per la consultazione on-line del patrimonio librario. Anche l’assessorato alla cultura del Comune di Rieti ha aderito al progetto,inaugurando nella biblioteca comunale una nuova sezione multimediale e prevedendo una serie di iniziative e di manifestazioni per accrescere le opportunità culturali di tutti i cittadini. “Le iniziative regionali per il World Book Capital –ha detto l’Assessore regionale Giulia Rodano- avranno come elemento centrale la presentazione di una legge regionale sul libro e la lettura, contribuendo ad innescare un meccanismo di crescita e di diffusione del libro. Obiettivo primario - ha concluso- è ridurre il divario esistente tra le diverse zone del Lazio, dando la possibilità a tutti di trovare un libro, incontrare un autore e diventare protagonista di una nuova stagione di sviluppo civile”.

 


Il Prof. Luciano Isceri, Segretario regionale Conf.sal del Lazio e Segretario provinciale Snals di Rieti,

ha firmato, per parte della propria sigla, assieme ad altre 26 rappresentanti delle forze sindacali ed imprenditoriali a livello regionale, l’intesa sulla concertazione tra Regione Lazio e le Parti Sociali. La firma è stata apposta alla presenza del presidente Pietro Marrazzo, nella sede della presidenza della Giunta regionale del Lazio, ad un anno esatto dalla sua elezione. L’intesa concerne la definizione positiva di regole certe che disciplinino le procedure della concertazione e della condivisione tra la Regione Lazio e le Parti Sociali riguardo alle scelte più importanti dell’azione di governo su ben 22 tematiche riguardanti tutti gli aspetti della vita sociale regionale, proseguendo nella direzione già avviata dall’ex presidente Storace.  Prendendo la parola, nella sede della presidenza regionale, il prof. Isceri, segretario regionale della CONFSAL Lazio, ha espresso la propria soddisfazione per il riavvio del metodo del dialogo sociale che punta a favorire un più fattivo e costruttivo rapporto tra amministrazione regionale e parti sociali, attraverso lo strumento del metodo del confronto. “Questo tipo di rapporto democratico e collaborativo,  basato su una puntuale e corretta informazione, ci consentirà - ha affermato il prof. Isceri – di avere quel necessario quadro di riferimento su tutte le tematiche che interessano i cittadini del Lazio. E’ ovvio che solo attraverso un’efficace politica delle relazioni tra Giunta regionale e Parti Sociali si potrà garantire, contestualmente alla Giunta, il diritto-dovere di amministrare e alle organizzazioni sindacali quello di rendere concreto il loro ruolo di rappresentanza delle attese e dei diritti dei lavoratori”. Rivolto al presidente Marrazzo, il prof. Isceri ha concluso affermando: “Ci auguriamo che il tavolo che oggi viene attivato, funzioni meglio che nel recente passato, soprattutto per quel che concerne l’organizzazione operativa, cosa questa che finirà per essere determinante”. L’intesa sottoscritta a Roma  poggia sulla volontà della Giunta regionale di informare le parti sociali sui principi di base della propria azione di governo, riguardo allo sviluppo economico e al rafforzamento della coesione sociale e territoriale e per quanto concerne le scelte sulla programmazione finanziaria, sulla pianificazione e, in generale, sui processi decisionali riguardanti gli atti amministrativi generali. La CONFSAL del Lazio esce così rafforzata nei rapporti con gli organismi regionali e potrà svolgere la propria attività sui 22 tavoli che saranno a breve costituiti in situazione di parità rispetto agli altri soggetti accredidati. Si ricorda che la CONFSAL nel Lazio è già presente nel CREL (consiglio regionale economia e lavoro).


FINANZIAMENTO DELLA REGIONE  LAZIO IN FAVORE

DELLE IMPRESE “AL FEMMINILE”

Il consigliere regionale Annamaria Massimi informa che, la Regione Lazio ha attivato il progetto “CENTOIMPRESE”, su iniziativa dell’assessorato alla Formazione, nell'ambito della Programmazione Obiettivo 3 del Fondo Sociale Europeo 2000-2006 per il perseguimento degli obiettivi previsti dalla misura E1, con la finalità di promuovere l’inserimento occupazionale e lavorativo delle donne e l’imprenditorialità femminile. Il progetto prevede la concessione di un microcredito a fondo perduto, da 10 mila € fino ad un massimo di 35mila €, a copertura del 70 per cento degli investimenti,  in favore di imprese gestite da donne o che abbiano una dirigenza a maggioranza femminile. Per la provincia di Rieti sono stati stanziati 111.637 €; potranno usufruirne le imprese femminili da costituire o costituite da non più di 24 mesi dalla scadenza dell’avviso pubblico e che hanno sede legale ed operativa nella nostra regione. Il bando sarà pubblicato sul Bollettino Ufficiale regionale entro la metà di aprile e la scadenza del termine di presentazione della domanda è fissato per il 28 luglio 2006. Le domande andranno indirizzate all’Associazione temporanea di imprese “Assforseo-Disamis". Il consigliere annota con soddisfazione che il progetto testimonia la volontà politica della Regione Lazio di accrescere l’occupazione delle donne ed in particolare l’imprenditoria femminile nelle province laziali.

 

Dott.ssa  On. ANNA MARIA MASSIMI

 


ISTITUITO IL FONDO REGIONALE PER IL SISTEMA DI ISTRUZIONE E
FORMAZIONE TECNICO-SUPERIORE - IFTS E DELLA SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE DEL TURISMO.

Il Consiglio Regionale ha approvato l'istituzione del fondo per l'Istruzione e la Formazione Tecnica Superiore e nell'ambito delle politiche di programmazione dello sviluppo regionale ha voluto dare  sostegno a misure che favoriscano la realizzazione di specifici percorsi di studio per nuove figure professionali post-diploma. Per il raggiungimento di tale obiettivo nel Bilancio previsione 2006 la Regione ha istituito un apposito capitolo con lo stanziamento di 4 milioni di euro in conto capitale e 1 milione di euro in conto gestione. I corsi porteranno alla formazione di tecnici specializzati con il chiaro intento di accelerare l'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro e permettere la riqualificazione di coloro che sono già in possesso di una esperienza lavorativa, cosa ormai sempre più importate in una società dove i lavoratori hanno sempre più bisogno di essere al passo con le nuove tecnologie. I percorsi IFTS hanno una durata da 2 a 4 semestri, per un minimo di 1200 ore fino ad un massimo di 2400 e sono strutturati in modo da permettere una personalizzazione che risponda alle esigenze specifiche del corsista. Ampio spazio è dedicato al conseguimento di abilità professionali tramite esperienze pratiche (è obbligatorio uno stage in azienda pari al 30% delle ore complessive del corso), nel rispetto di standard di livello nazionale con un adeguato spessore culturale e metodologico.  Sempre nell'ambito della formazione post-diploma, la Regione ha approvato l'istituzione della "scuola di alta formazione del turismo" come ente d'interesse senza scopo di lucro. Oltre alla Regione potranno partecipare enti locali, istituzioni e imprese pubbliche e private che abbiano finalità formative. potranno quindi essere istituiti poli provinciali della scuola a cui la Regione, in sede di costituzione , è autorizzata a conferire beni mobili e immobili, diritti reali e personali nonché una dotazione finanziaria di 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2006-2007-2008, attraverso l'istituzione di apposito capitolo. Con questa scelta si tende a rafforzare gli strumenti per esaltare e valorizzare le competenze territoriali.
                                              Dott.ssa On. Annamaria MASSIMI

 


REGIONE: APPROVATE LE NORME PER LA VALORIZZAZIONE E LA PROMOZIONE DEL TERRITORIO DELLE PROVINCE DEL LAZIO TRAMITE I BENI CULTURALI

Stanziati 3 milioni di euro per programmi di valorizzazione di beni storici, archeologici ed artistici da destinare alla valorizzazione del patrimonio culturale regionale. Su iniziativa dell'Assessore alla Cultura,Spettacolo e sport, Giulia Rodano, è stato inserito nella legge finanziaria in fase di approvazione in seno al Consiglio regionale, il provvedimento che promuove e incentiva i cosiddetti "grandi attrattori culturali" delle province del Lazio. Per i grandi attrattori culturali, si intendono, ha spiegato Giulia Rodano  le aree e i sistemi architettonici, archeologici e paesaggistici di riconosciuto rilievo nazionale e internazionale, che possono diventare motore primario per lo sviluppo locale ed emblema dell' identità e dei grandi valori culturali del Lazio. Il percorso delineato dal Consiglio regionale approda alla elaborazione di un piano di interventi coordinati per l' utilizzazione integrata delle risorse comunitarie, nazionali e regionali nell' ottica di una politica razionale e mirata allo sviluppo dei territori laziali.

Dott.ssa On. Annamaria MASSIMI


Ultimo Aggiornamento:

28-ago-2009 alle 10.21

 

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